lineaitaliapiemonte.it | 05 novembre 2026, 14:42

Syensqo, stop alla produzione di C6O4 a Spinetta Marengo

Uiltec Piemonte: «Un passo avanti per l'ambiente, ora servono garanzie e controlli»

Syensqo, stop alla produzione di C6O4 a Spinetta Marengo

SPINETTA MARENGO (AL) - La decisione di Syensqo di anticipare la cessazione della produzione di C6O4 (composto chimico appartenente alla famiglia PFAS) nello stabilimento di Spinetta Marengo rappresenta un passaggio importante per il territorio alessandrino.

A commentare la notizia è Alessandro Casellato, Segretario generale della Uiltec Piemonte..

«La cessazione della produzione di C6O4 è un risultato significativo, che va nella direzione della maggiore sostenibilità dei processi industriali e della tutela ambientale. È importante che l'innovazione tecnologica possa offrire soluzioni concrete per superare l'utilizzo di sostanze che hanno rappresentato per anni una forte preoccupazione per il territorio e le comunità locali».

«In passato - aggiunge Gianni Di Gregorio, Segretario generale della Uiltec Alessandria - le problematiche legate all'utilizzo di queste sostanze avevano comportato la sospensione delle attività di alcuni reparti, con potenziali ricadute sull'occupazione, che l'azienda e le organizzazioni Sindacali hanno gestito con un tempestivo accordo sindacale. È un aspetto che ricorda quanto sia importante accompagnare ogni cambiamento tecnologico e ambientale con l’attenzione alle ricadute industriali e occupazionali. In questo percorso va anche riconosciuto il contributo delle lavoratrici e dei lavoratori dello stabilimento, che con la loro professionalità e competenza hanno accompagnato i processi di innovazione».

La UILTEC sottolinea tuttavia che il traguardo annunciato non esaurisce il percorso. Come precisato dalla stessa azienda, l'utilizzo di C6O4 proseguirà infatti in quantità residuali, pari a circa l'1% dei volumi dei prodotti finiti, per alcune produzioni per le quali non sono attualmente disponibili alternative tecnologiche.

«Ora - conclude Casellato - è necessario proseguire con determinazione affinché gli impegni ambientali si traducano in risultati verificabili. La tutela della salute e dell'ambiente deve procedere insieme alla salvaguardia dell'occupazione e alla prospettiva industriale dello stabilimento».