lineaitaliapiemonte.it | 08 aprile 2026, 10:23

Furti e spaccate sulle auto parcheggiate a Torino nord, due arresti e un ricercato

Operazione della Polizia locale: fermata una banda di bosniaci attiva dal 2024. A incastrarli la telecamera interna di autobus turistico

Furti e spaccate sulle auto parcheggiate a Torino nord, due arresti e un ricercato

TORINO - Furti, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale: sono in tutto diciassette i capi di imputazione per tre uomini di origine bosniaca, sospettati di svariati colpi su auto e pulmann. Due di loro sono stati rintracciati dalla Polizia locale e arrestati, la terza persona è irreperibile.

I fatti sarebbero avvenuti tutti nella zona nord di Torino, tra il 2024 e il 2025. Gli inquirenti hanno ricostruito diversi episodi in cui gli indagati avevano aperto veicoli parcheggiati scassinandone le serrature o rompendo i vetri per portare via gli oggetti di valore presenti all'interno.

Il bottino erano telefoni cellulari, pc portatili, equipaggiamento sportivo, biciclette. Tra gli elementi che hanno aiutato gli investigatori c’è stata l’effrazione ad un bus turistico dotato di una telecamera di sicurezza, che all’insaputa dei protagonisti aveva ripreso tutta la scena.

I “ferri del mestiere” erano stati sottratti ad attività sul territorio: nel corso di attività di perquisizione sono stati infatti trovati martelletti frangivetro di emergenza utilizzati sui mezzi di trasporto pubblico locale e con il cavo antifurto tagliato, ma anche trolley e attrezzature edili.

Gli agenti, in borghese, hanno fermato due dei componenti della “banda” nelle prime ore del mattino di mercoledì 25 marzo. Si tratta di un trentenne e un quarantatreenne, entrambi di origine bosniaca, che sono stati portati negli uffici di via Bologna per l’identificazione e poi in carcere. Il terzo indagato, un ventiquattrenne di origine bosniaca, è risultato invece irreperibile. Si sospetta che sia fuggito all’estero.