Popolazione stabile (ma senza slancio)
Residenti: 4.251.868
Variazione 2023-2024: +245 persone (0,0%)
Oltre metà dei piemontesi vive nella provincia di Torino (51,8%)
La crescita è praticamente nulla: il sistema demografico è in equilibrio precario.
Stranieri in aumento: sono il motore della tenuta
Stranieri residenti: 442.819
Crescita annua: +13.914
Incidenza: 10,4% della popolazione
Provenienza principale:
Romania: 28,6%
Marocco: 11,5%
Albania: 8,7%
Senza immigrazione, la popolazione sarebbe in calo netto.
Saldo demografico: compensazioni opposte
Saldo naturale: -28.148 (più morti che nati)
Aggiustamento statistico: -1.566
Saldo migratorio:
Interno: +8.780
Estero: +21.179
Il bilancio finale è neutro solo grazie ai flussi migratori.
Natalità ai minimi storici
Nati nel 2024: 24.583
Variazione: -494
Tasso di natalità: 5,8‰
Figli per donna: 1,14
Età media al parto: 32,6 anni
È il livello più basso mai registrato: meno nascite e sempre più tardive.
Mortalità in calo (ma ancora alta)
Decessi: 52.731
Variazione: -1.314
Tasso di mortalità: 12,4‰ (in calo dal 12,7)
Migliora la situazione post-pandemia ma il saldo resta negativo.
Popolazione sempre più anziana
Età media: 48,1 anni (in aumento)
Provincia più giovane: Cuneo (46,9)
Provincia più anziana: Biella (50,4)
L’invecchiamento continua, ma gli stranieri aiutano a rallentarlo.
Più donne che uomini
Donne: 51,1%
Differenza: +91.000 rispetto agli uomini
Il divario cresce con l’età, grazie alla maggiore longevità femminile.
Dove vivono i piemontesi
22,6%: comuni tra 1.001 e 5.000 abitanti
22,5%: grandi città (Torino e Novara)
19,3%: comuni tra 20.001 e 50.000 abitanti
6,6%: piccoli comuni sotto i 1.000 abitanti
Distribuzione equilibrata, ma forte peso dei centri medi e della grande città.
Focus Torino
Unica provincia sopra il milione di abitanti
Forte attrazione migratoria
Comune di Torino: 853.196 residenti
È il vero baricentro demografico regionale.
Il quadro finale
Il Piemonte non cresce e non diminuisce: resiste.
Ma dietro la stabilità si nasconde un sistema fragile:
meno nascite
popolazione che invecchia
crescita sostenuta solo dall’immigrazione
Senza un’inversione sulla natalità, il futuro demografico resta in salita.





