lineaitaliapiemonte.it | 30 aprile 2026, 15:39

Censimento Istat 2024, Piemonte fermo al palo: cresce solo grazie ai migranti, crollano le nascite

Regge il numero dei residenti ma solo grazie ai flussi migratori: in Piemonte gli stranieri sono oltre 440mila (più del 10%), mentre a Torino superano il 16% della popolazione. Intanto crollano le nascite, la popolazione invecchia e il saldo naturale resta profondamente negativo. Vi riportiamo in modo schematico tutti i dati emersi dal Censimento Istat 2024 che considera i dati per singole regioni

Censimento Istat 2024, Piemonte fermo al palo: cresce solo grazie ai migranti, crollano le nascite

Popolazione stabile (ma senza slancio)

  • Residenti: 4.251.868

  • Variazione 2023-2024: +245 persone (0,0%)

  • Oltre metà dei piemontesi vive nella provincia di Torino (51,8%)

La crescita è praticamente nulla: il sistema demografico è in equilibrio precario.

Stranieri in aumento: sono il motore della tenuta

  • Stranieri residenti: 442.819

  • Crescita annua: +13.914

  • Incidenza: 10,4% della popolazione

  • Provenienza principale:

    • Romania: 28,6%

    • Marocco: 11,5%

    • Albania: 8,7%

Senza immigrazione, la popolazione sarebbe in calo netto.

Saldo demografico: compensazioni opposte

  • Saldo naturale: -28.148 (più morti che nati)

  • Aggiustamento statistico: -1.566

  • Saldo migratorio:

    • Interno: +8.780

    • Estero: +21.179

Il bilancio finale è neutro solo grazie ai flussi migratori.

Natalità ai minimi storici

  • Nati nel 2024: 24.583

  • Variazione: -494

  • Tasso di natalità: 5,8‰

  • Figli per donna: 1,14

  • Età media al parto: 32,6 anni

È il livello più basso mai registrato: meno nascite e sempre più tardive.

Mortalità in calo (ma ancora alta)

  • Decessi: 52.731

  • Variazione: -1.314

  • Tasso di mortalità: 12,4‰ (in calo dal 12,7)

Migliora la situazione post-pandemia ma il saldo resta negativo.

Popolazione sempre più anziana

  • Età media: 48,1 anni (in aumento)

  • Provincia più giovane: Cuneo (46,9)

  • Provincia più anziana: Biella (50,4)

L’invecchiamento continua, ma gli stranieri aiutano a rallentarlo.

Più donne che uomini

  • Donne: 51,1%

  • Differenza: +91.000 rispetto agli uomini

Il divario cresce con l’età, grazie alla maggiore longevità femminile.

Dove vivono i piemontesi

  • 22,6%: comuni tra 1.001 e 5.000 abitanti

  • 22,5%: grandi città (Torino e Novara)

  • 19,3%: comuni tra 20.001 e 50.000 abitanti

  • 6,6%: piccoli comuni sotto i 1.000 abitanti

Distribuzione equilibrata, ma forte peso dei centri medi e della grande città.

Focus Torino

  • Unica provincia sopra il milione di abitanti

  • Forte attrazione migratoria

  • Comune di Torino: 853.196 residenti

È il vero baricentro demografico regionale.

Il quadro finale

Il Piemonte non cresce e non diminuisce: resiste.
Ma dietro la stabilità si nasconde un sistema fragile:

  • meno nascite

  • popolazione che invecchia

  • crescita sostenuta solo dall’immigrazione

Senza un’inversione sulla natalità, il futuro demografico resta in salita.

Redazione