lineaitaliapiemonte.it | 17 febbraio 2026, 11:14

Bevande "alcolpops", dal PD un ordine del giorno in consiglio regionale per rafforzare la prevenzione

Spiega la consigliera Laura Pompeo: «Queste bevande rappresentano un vero cavallo di Troia: dolci, colorate, a basso costo e percepite come innocue, sono spesso la porta d’ingresso verso un consumo rischioso e precoce»

Bevande "alcolpops", dal PD un ordine del giorno in consiglio regionale per rafforzare la prevenzione

POMPEO (PD): “Proteggere i nostri ragazzi dagli alcolpops è un dovere”

 

TORINO - «L’accesso all’alcol da parte dei minori è una delle emergenze educative e sanitarie più sottovalutate del nostro tempo. I dati piemontesi parlano chiaro: l’età del primo consumo si abbassa, cresce il binge drinking tra gli adolescenti, soprattutto tra le ragazze, e aumentano gli accessi in Pronto Soccorso per intossicazione alcolica. Di fronte a questo scenario non possiamo restare a guardare» afferma la Consigliera regionale del Partito Democratico Laura Pompeo che ha presentato un ordine del giorno in Consiglio regionale per impegnare la Giunta a rafforzare le attività di prevenzione dell’accesso all’alcol da parte dei minori, con un focus specifico sulle bevande alcolpops, i cosiddetti “ready-to-drink”.

 

«Queste bevande rappresentano un vero cavallo di Troia: dolci, colorate, a basso costo e percepite come innocue, sono spesso la porta d’ingresso verso un consumo rischioso e precoce. È nostro compito smontare questa falsa percezione e proteggere i ragazzi in una fase delicatissima dello sviluppo neurologico»” spiega la Consigliera Pd.

 

«Con il mio atto di indirizzo chiedo alla Giunta regionale di adottare misure concrete e immediatamente attuabili, tra le quali: l’istituzione di un Tavolo Tecnico Permanente sugli alcolpops, con l’Osservatorio Epidemiologico delle Dipendenze e Dipartimenti di Prevenzione, per monitorare in modo specifico il consumo tra i minori di 16 anni e orientare meglio le azioni dei programmi PP01 e PP04 del Piano Regionale di Prevenzione, il rafforzamento dei Patti per la Sicurezza Urbana, con fondi straordinari ai Comuni per intensificare i controlli serali e notturni, in particolare sui distributori automatici H24 che non verificano l’età tramite lettura ottica dei documenti, l’estensione dei laboratori esperienziali “Alcol & Friends” a tutti gli Istituti Secondari di Secondo Grado del Piemonte entro il 2026, con nuovi kit e formazione aggiuntiva per gli operatori dei Dipartimenti Patologie delle Dipendenze e, infine, una campagna istituzionale dal titolo “Non è una bibita”, rivolta a famiglie e adolescenti, con il coinvolgimento strutturato di Pediatri di Libera Scelta, Medici di Medicina Generale e Infermieri di famiglia o di comunità, per spiegare i rischi neurotossici dell’alcol sul cervello in sviluppo» precisa Laura Pompeo, entrando nel merito dell’atto di indirizzo.

 

«La prevenzione non è un capitolo accessorio: è un investimento sulla salute pubblica, sulla sicurezza urbana e sulla qualità della vita delle nostre comunità. Chiedo alla Giunta di assumersi la responsabilità politica di un intervento deciso, coordinato e strutturale. Proteggere i minori è un dovere, non un’opzione. Non possiamo lasciare che la facilità di accesso agli alcolici nei supermercati o nei distributori automatici diventi un varco aperto verso l’abuso. La Regione ha gli strumenti per intervenire: ora serve la volontà politica. I nostri ragazzi meritano un Piemonte che li protegga davvero» conclude la Consigliera Pompeo.