lineaitaliapiemonte.it - 02 novembre 2026, 14:28

Denunce e sequestri per bracconaggio e esche avvelenate nel pinerolese

Operazioni di controllo dei Carabinieri forestali. «Bocconi avvelenati pericolo per gli animali domestici e per le persone, soprattutto bambini»

Denunce e sequestri per bracconaggio e esche avvelenate nel pinerolese

PINEROLO – Abbattimento illegale di ungulati, uso di trappole e veleni. A scoprirli sono state le pattuglie del Nucleo Carabinieri Forestale di Pinerolo, durante una serie di operazioni a tutela della fauna tra le aree montane e di pianura.

Caccia illegale

Nei comuni di Pramollo e San Secondo di Pinerolo, i militari hanno sorpreso due persone che avevano abbattuto un capriolo senza averne l'autorizzazione. I due avevano cercato di nascondere la carcassa, ma sono stati scoperti e sanzionati

Le contestazioni includono la mancata annotazione e fascettatura del capo abbattuto, oltre all'ostacolo alle verifiche degli agenti. In tutto le sanzioni amministrative ammontano a 3.544 euro.

Trappole abusive e l'allarme esche avvelenate

I controlli si sono estesi anche tra Frossasco e Pancalieri, dove è stato individuato e sequestrato materiale illegale per la cattura della fauna, tra cui diverse gabbie. L'episodio più grave è emerso proprio nelle campagne di Pancalieri: un agricoltore locale è stato sorpreso a distribuire esche e bocconi avvelenati nei pressi di tane abitate verosimilmente da volpi o tassi.

I Carabinieri hanno posto sotto sequestro penale l'intero kit utilizzato per preparare le esche. Per l'uomo le accuse sono pesanti: tentata uccisione di animali, getto pericoloso di cose e inosservanza dell'Ordinanza Ministeriale sul divieto di utilizzo di esche avvelenate

Un pericolo per l'incolumità pubblica

Come ricordato dal Ministero della Salute, l'uso di bocconi avvelenati non è solo uno strumento doloso per eliminare animali vaganti o selvatici, ma rappresenta una grave minaccia per l'incolumità pubblica.

La disseminazione incontrollata di sostanze tossiche costituisce infatti un rischio altissimo per l'ambiente, per gli animali domestici e, soprattutto, per i bambini

Le operazioni di vigilanza dei Carabinieri Forestali proseguiranno nelle prossime settimane, avvalendosi anche delle segnalazioni dei cittadini oltre che delle bonifiche poste in essere dalle proprie unità cinofile anti-veleno. 

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