lineaitaliapiemonte.it - 02 novembre 2026, 14:43

Campus Einaudi, il centrodestra chiede la fine dell'occupazione

Fratelli d'Italia: «Basta prepotenze, si attivino le autorità per lo sgombero». Lega: «Il conto di una settimana di occupazione lo stanno pagando gli studenti»

Campus Einaudi, il centrodestra chiede la fine dell'occupazione

TORINO - «Il diritto di protestare non può trasformarsi nel diritto di impedire agli altri di studiare». Fratelli d’Italia ha presentato in Consiglio regionale un ordine del giorno per chiedere la fine dell'occupazione del Campus Einaudi, adottando tutte le misure necessarie, «compreso lo sgombero».

Spiega Carlo Riva Vercellotti, capogruppo di FdI: «È inaccettabile che un’istituzione universitaria debba sospendere le lezioni in presenza e trasferire le proprie attività perché una minoranza pretende di imporre a tutti la propria agenda politica».

«Siamo arrivati al paradosso: si occupa un’università in nome del diritto allo studio, impedendo a migliaia di ragazzi di studiare. Questa non è libertà, è prepotenza», aggiunge Roberto Ravello, cicecapogruppo di Fratelli d’Italia.

Anche la Lega chiede la fine dell'occupazione. «Il conto di una settimana di occupazione lo stanno pagando gli studenti» dice Fabrizio Ricca, capogruppo Lega in Piemonte.

«Il carovita e il futuro dell’università pubblica sono temi seri e chiunque ha il diritto di manifestare il proprio dissenso, ma questo non può e non deve comprendere la facoltà di decidere chi può entrare nel campus e chi no».

A una settimana dall’inizio dell’occupazione le lezioni si svolgono  a distanza, con esami, esoneri e sedute di laurea ricollocati altrove, con studenti indirizzati verso altre aule studio della città.

«Chiedo alle autorità competenti di agire nel più breve tempo possibile per liberare la sede e ripristinare lezioni, esami e servizi in presenza» conclude Fabrizio Ricca.

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