TORINO - Tre melanomi maligni, due carcinomi squamocellulari e alcuni casi di carcinomi basocellulari. Ai pazienti è stato rilasciato un referto e sono stati invitati a rivolgersi al medico di famiglia quanto prima. Altre dieci persone sono state invitate ad effettuare una mappatura dei nei a scopo preventivo.
Sono questi i risultati dello screening per la prevenzione dei tumori della pelle effettuato a Torino dalla Croce Rossa lo scorso 4 luglio su 139 persone che si sono sottoposte al controllo
I risultati della campagna “Itinerari della Salute” sono stati presentati alla Quarta Commissione del Consiglio regionale del Piemonte dai referenti della Croce Rossa-Comitato di Torino e dalla dottoressa Virginia Caliendo, responsabile della Chirurgia oncologica dermatologica di Città della Salute.
«Rispetto allo scorso anno, la popolazione che si è sottoposta allo screening è aumentata del 40 per cento - hanno spiegato - ma la percezione è che continui ad esserci scarsa sensibilità sui tumori della pelle, che sono invece in rapida crescita, e sugli stili di vita da seguire per prevenirli».
Proprio Torino manifesta un’alta incidenza di tumori cutanei: 19 casi su 100 mila pazienti l’anno contro 12 casi nel resto d’Italia. Di questi 500 sono melanomi con caratteristiche invasive, mentre una quota maggiore sono melanomi ma con minore aggressività.



