TORINO - Il prefetto Donato Cafagna ha decisoo di estendere le misure di vigilanza rafforzata su alcune aree urbane di Torino.
Sono otto le zone della città sulle quali la polizia potrà avvalersi delle disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, introdotte dal Governo a inizio anno.
Il provvedimento del prefetto conferma le zone a vigilanza rafforzata nei quartieri di Dora Vanchiglia, San Salvario, San Donato, Barriera di Milano, piazza Bengasi – Nizza Millefonti, con estensione ad alcune strade nel territorio comunale di Moncalieri, nelle zone della movida del Centro e in aree verdi e giardini, inserendo ampie aree urbane dei quartieri di Borgo Rossini e Borgo Vittoria.
«Con il nuovo decreto diamo continuità ed ampliamo l’attività delle forze dell'ordine a presidio delle aree della città nelle quali maggiore è la richiesta di sicurezza da parte dei cittadini» spiega il prefetto Donato Cafagna. «Inoltre, rafforziamo la vigilanza, nelle ore serali e notturne, su quegli esercizi di vendita di alimenti e bevande, che diventano luoghi rumorosi e, talvolta, pericolosi di assembramento e ritrovo».
Le forze dell'ordine possono così allontanare persone che tengono comportamenti violenti, minacciosi o insistentemente molesti, denunciate negli ultimi cinque anni per gravi reati contro la persona e il patrimonio, per stupefacenti o per utilizzo improprio di armi o di strumenti di offesa.
L’ordine di allontanamento ha efficacia per 48 ore dall’accertamento e, in virtù della nuova legge, consente al Questore di disporre, all’interno delle aree indicate nel provvedimento prefettizio, il divieto di accesso (c.d. Dacur) fino a dodici mesi, in caso di reiterazione e di pericolo per la sicurezza.
Bilancio dei primi sei mesi del 2026
Nei primi sei mesi di attuazione delle misure prefettizie, istituite lo scorso 31 marzo ai sensi del “decreto sicurezza”, sono state controllate 25.265 persone e adottati 757 ordini di allontanamento. Gli allontanamenti hanno riguardato persone denunciate per gravi reati: 190 per reati in materia di stupefacenti, 136 per reati contro la persona e 173 per reati contro il patrimonio.
Inoltre sono stati emessi dal Questore 78 Divieti di accesso alle aree urbane.
Sono proseguiti in tutta Torino i servizi ad alto impatto: dall’inizio dell’anno, nel corso di 173 operazioni ad alto impatto, la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza hanno controllato 14.018 persone, denunciate 270 ed eseguito 44 arresti. Sono stati inoltre sequestrati oltre 7 Kg. di sostanze stupefacenti.
Resta alta l’attenzione su quegli esercizi commerciali – in particolare i minimarket – che, restando aperti nelle ore serali e notturne, diventano all’esterno luogo di ritrovo e di assembramento, costituendo motivo di disturbo alla quiete pubblica e di disagio per i residenti e, in alcuni casi, di turbative per la sicurezza pubblica. A decorrere dallo scorso mese di marzo sono stati controllati 1.519 locali, sono state elevate sanzioni per oltre 2.290.000 Euro e 30 di loro sono stati sottoposti a provvedimenti di sospensione e chiusura.
Proseguono in collaborazione con la Polizia Municipale i controlli sui monopattini e biciclette elettriche, in chiave, non solo di tutela della sicurezza stradale e in particolare dei pedoni, ma anche per prevenirne l’impiego per la commissione di reati. Dal 31 marzo 2026 sono stati sanzionati circa 2.000 monopattini e 85 sottoposti a sequestro.
lineaitaliapiemonte.it | 05 ottobre 2026, 15:02
Confermate ed estese a otto le zone a vigilanza rafforzata a Torino
"Zona rossa" allargata a Borgo Rossini e Borgo Vittoria. Il prefetto Cafagna: «Con il nuovo decreto diamo continuità ed ampliamo l’attività delle forze dell'ordine a presidio delle aree della città nelle quali maggiore è la richiesta di sicurezza da parte dei cittadini»
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