Protesta dei lavoratori Innovaway e Nbt sotto al grattacielo Sanpaolo a Torino [video]
Oltre 150 lavoratrici e lavoratori di Innovaway e NBT in sciopero e in presidio sotto il grattacielo di Intesa Sanpaolo a Torino. Si tratta di addetti che lavorano nella filiera dei servizi della banca: Innovaway opera nell’assistenza e nei servizi informatici e di outsourcing, mentre NBT di Leinì gestisce attività di call center per la Filiale Digitale di Intesa Sanpaolo. Dopo mesi segnati da cassa integrazione, riduzione dei volumi e timori per gli esuberi, i lavoratori chiedono continuità occupazionale e stabilizzazioni. Fim Cisl e Fiom Cgil chiamano direttamente in causa Intesa Sanpaolo e chiedono alla banca di intervenire per salvaguardare i posti di lavoro. Vito Bianchino, Fim Cisl Torino e Canavese, chiede a Intesa Sanpaolo «un intervento vero» e un trattamento dignitoso per lavoratori che, sottolinea, hanno prestato servizio per la banca anche per molti anni. Giorgia Perrone, Fiom Cgil Torino, denuncia la mancanza di prospettive per i lavoratori della filiera esterna e chiede alla banca di costruire «un percorso partecipato di salvaguardia dei posti di lavoro». Una vertenza che da Torino potrebbe assumere dimensione nazionale: secondo i sindacati, nella filiera dei servizi esternalizzati potrebbero essere coinvolti quasi mille lavoratori in tutta Italia