lineaitaliapiemonte.it - 24 settembre 2026, 12:52

Nucleare, approvato il disegno di legge, per il governo un «passo verso il futuro»

Il ministro Pichetto dopo il via libera del Senato al provvedimento: «Compimento del percorso avviato tre anni fa, ora i decreti attuativi»

Nucleare, approvato il disegno di legge, per il governo un «passo verso il futuro»

ROMA – «Oggi l’Italia fa un passo verso il futuro: l’approvazione della delega al governo sul nuovo nucleare sostenibile dà compimento a un percorso avviato ormai tre anni fa, volto ad esplorare le potenzialità di questa nuova tecnologia, pulita e sostenibile». Lo ha detto Gilberto Pichetto, ministro dell’Ambiente, a seguito del via libera del Senato, dopo quello di Montecitorio, al disegno di legge delega sul nuovo nucleare sostenibile.

«In questi anni di articolato lavoro – ricorda Pichetto – abbiamo coinvolto grandi esperti del settore, riannodando a tutti i livelli il filo tra scelte istituzionali e conoscenze tecniche: ne è scaturito un lavoro autorevole, che ha posto le sue basi su solide evidenze scientifiche e sul grande know-how di professionisti e imprese italiane, che negli ultimi quarant’anni non hanno mai smesso di lavorare nel mondo sullo sviluppo di questa fonte».

Il disegno di legge approvato dai due rami del Parlamento conferisce al Governo la delega per disciplinare l’introduzione del nucleare sostenibile nel sistema energetico nazionale, adottando uno o più decreti attuativi entro dodici mesi dalla entrata in vigore del provvedimento. Il testo fa diretto riferimento al rispetto degli obblighi europei e internazionali e si inserisce nel quadro delle politiche comunitarie indirizzate al raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione al 2050, con l’obiettivo di rafforzare sicurezza e indipendenza energetica, contenendo i costi dei consumi. 

La delega prevede l’elaborazione di un Programma nazionale finalizzato allo sviluppo della produzione e dell’utilizzo di energia da fonte nucleare sostenibile e da fusione; nonché la definizione della disciplina relativa alla sperimentazione, localizzazione, costruzione, installazione ed esercizio di nuovi impianti di produzione. 

Rientrano nel perimetro della delega anche la disattivazione e lo smantellamento delle installazioni nucleari esistenti, la disciplina del combustibile nucleare, degli impianti di stoccaggio e smaltimento definitivo di rifiuti radioattivi e del combustibile esaurito.

Sono oggetto del provvedimento anche il riordino della disciplina in materia di sicurezza, vigilanza e controllo, nonché della governance e il potenziamento della ricerca scientifica, industriale e la formazione di nuove competenze.

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