TORINO - Dei 1180 Comuni piemontesi già il 70% ha deliberato contro il cibo ultraformulato. Lo fa sapere Coldiretti, a sostegno della sua campagna e dell'iniziatva “Campagna Amica per la Salute", che ha dato vita al primo Patto nazionale tra agricoltori e medici per la salute dei cittadini.
«Una decisione, quella della stragrande maggioranza dei Comuni piemontesi e della Regione, che va nella direzione del 97% degli italiani i quali pensano che il mangiare in modo sano sia essenziale per prevenire le malattie come diabete, patologie cardiache e obesità» fanno notare Cristina Brizzolari, presidente di Coldiretti Piemonte, e Bruno Rivarossa, delegato confederale.
«Investire nella prevenzione significa investire nel futuro del Paese e difendere la salute dei cittadini vuol dire anche garantire piena trasparenza sull’origine degli alimenti, contrastare i meccanismi elusivi e sostenere il lavoro dei nostri agricoltori che producono nel rispetto delle norme più stringenti al mondo».



