lineaitaliapiemonte.it - 14 agosto 2026, 11:10

Fusione aeroporti di Torino e Milano, le perplessità del centrodestra

FdI e Forza Italia: «L'aeroporto Sandro Pertini è un'infrastruttura fondamentale, su qualsiasi cosa il centrosinistra abbia fatto sinergia con Milano il risultato è stato farsi fagocitare»

Fusione aeroporti di Torino e Milano, le perplessità del centrodestra

TORINO - «Di fronte a un'operazione dalle dimensioni così imponenti e da un evidente sbilanciamento nei volumi d'affari e di traffico — dove la Lombardia pesa per circa 42 milioni di passeggeri contro i 5 milioni di Caselle —, il nostro dovere politico e istituzionale è pretendere la massima chiarezza e garanzie per il nostro territorio».

A dirlo la vicecapogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio regionale, Alessandra Binzoni, ​in merito alle indiscrezioni sull'avvio dell'iter dello studio di fattibilità per l'integrazione societaria e operativa tra Sea e Sagat, che dovrebbe portare alla nascita di un maxi-polo aeroportuale del Nord-Ovest da oltre 900 milioni di fatturato e 47,3 milioni di passeggeri.

​«L’aeroporto "Sandro Pertini" di Caselle rappresenta un’infrastruttura fondamentale per Torino, il Piemonte e tutto il tessuto economico, industriale e turistico locale, Il rischio di una fusione trainata da Milano e dai fondi privati, però, è che lo scalo torinese possa subire un progressivo declassamento».

Più netta la posizione di Forza Italia. «Qualsiasi decisione venga assunta dopo le elezioni del 2027. Lo Russo e Sala sono già scaduti, prorogati solo per una questione di opportunità politica, per riordinare le tornate elettorali post-Covid». La dura presa di posizione arriva dal senatore di Forza Italia Roberto Rosso e da Marco Fontana, segretari provinciale e cittadino egli Azzurri.

Che proseguono: «lI Sandro Pertini rischierebbe di essere svuotato, mentre in questi anni ha saputo ritagliarsi numeri in crescita. L’eventuale accordo sia oggetto di confronto in campagna elettorale e a nuovi Consigli comunali insediati».

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