lineaitaliapiemonte.it - 21 luglio 2026, 09:37

Rsa, Cisl chiede si essere parte attiva della riforma del sistema di assistenza

Luca Caretti segretario generale Cisl: «Chiediamo di dire la nostra perché rappresentiamo una parte fondamentale della popolazione interessata da questo cambiamento»

Rsa, Cisl chiede si essere parte attiva della riforma del sistema di assistenza

TORINO -  Cisl e Fnp Piemonte chiedono di essere coinvolte fin dalle prossime fasi di elaborazione della riforma del sistema di assistenza agli anziani fondato sul modello delle “RSA aperte” , a partire dal confronto pubblico in programma  il 2 ottobre.

«Chiediamo di dire la nostra  – dichiarano i segretari generali di Cisl e Fnp Piemonte, Luca Caretti e Alessio Ferraris – perché rappresentiamo una parte fondamentale della popolazione interessata da questo cambiamento. La quasi totalità del target di riferimento è costituita da persone anziane, pensionati, lavoratori e loro famiglie».

Cisl e Fnp Piemonte ribadiscono inoltre la disponibilità ad aprire un confronto con la Regione, le aziende sanitarie e i gestori delle strutture, affinché il nuovo sistema delle RSA aperte sia costruito attraverso una programmazione condivisa, sostenibile e orientata alla qualità dell'assistenza, garantendo agli anziani cure appropriate e, ove possibile, la permanenza nel proprio contesto di vita.

«Finalmente la Regione – concludono i segretari generali di Cisl e Fnp Piemonte, Caretti e Ferraris – sembra andare  nella direzione che Cisl e Fnp Piemonte auspicano da tempo: trasformare le RSA in presidi aperti al territorio, capaci di accompagnare le persone anziane lungo tutto il percorso della fragilità, sostenendo la permanenza al domicilio quando possibile e garantendo la continuità assistenziale. Bisogna, però, agire in fretta perché la situazione è grave e va affrontata il prima possibile».  

SU