lineaitaliapiemonte.it - 16 luglio 2026, 15:12

Solidarietà a Mario Roggero dalla Federazione sindacale della Polizia

Luca Pantanella, segretario provinciale FSP: «Reazione di un uomo esasperato, ci uniamo alla richiesta di grazia»

Solidarietà a Mario Roggero dalla Federazione sindacale della Polizia

TORINO – «Esprimo la mia personale e totale solidarietà a Mario Roggero. La sua è stata senza dubbio una reazione priva di lucidità, ma è fondamentale comprendere che tale reazione è stata dettata dall'esasperazione profonda e dal terrore di un uomo messo all'angolo dai criminali».

A dirlo Luca Pantanella, segretario generale provinciale dell'FSP Polizia di Stato di Torino, dopo la conferma della condanna di Mario Roggero.

Il gioielliere di Grinzane Cavour il 28 aprile del 2021 rincorse e sparò ai ladri che avevano fatto irruzione nel suo negozio, uccidendone due e ferendo il terzo. Dovrà scontare 14 anni e 9 mesi di reclusione.

«Questo drammatico epilogo deve imporre una seria riflessione sui limiti della legittima difesa» aggiunge Pantanella. «La nostra legge può anche essere perfetta sulla carta, ma l'impatto con una criminalità importata, sempre più efferata e spietata, la rende di fatto non funzionale a governare ciò che accade realmente nelle nostre strade. Se le istituzioni non prendono atto di questo scollamento, il rischio è che si instauri proprio quella 'legge della giungla' che tutti, a parole, dicono di voler combattere».

Pantanella evidenzia poi un paradosso: «Troppo spesso assistiamo a sconti di pena o a perizie che riconoscono agevolmente l'incapacità di intendere e di volere per chi delinque o aggredisce, perché a Roggero no?»

Resta la consapevolezza che i giudici hanno svolto il loro lavoro, applicando il Codice. «Tuttavia – conclude Pantanella - si deve necessariamente tenere conto dell'età di Roggero, dell'enorme stress psicofisico subito durante quell'ennesima, violenta rapina e del peso incancellabile dei traumi subiti negli anni passati»

Motivi per i quali FSP Polizia di Stato appoggia la richiesta di grazia rivolta al Presidente della Repubblica.

SU