TORINO - «L’ennesima ondata di blackout che sta colpendo Torino conferma una realtà ormai innegabile: la città è ostaggio di un sistema che continua a mostrare fragilità inaccettabili e che sta causando disagi enormi a famiglie, commercianti, professionisti e imprese. Dopo settimane di rassicurazioni, annunci e promesse di piani straordinari, i torinesi continuano a ritrovarsi senza corrente. È una situazione indegna di una grande città europea».
Lo dichiara Roberto Ravello, viceCapogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Regionale.
«Per questo – continua Ravello - rinnovo con ancora maggiore forza la richiesta di audizione urgente del Comune di Torino e dei vertici di Iren e Ireti in Commissione regionale. È necessario che venga finalmente fornito un quadro completo sullo stato della rete, sugli investimenti effettuati, sulle criticità ancora esistenti e sui tempi certi per il loro superamento. Siamo di fronte a un'emergenza che coinvolge infrastrutture strategiche e servizi essenziali per migliaia di famiglie e imprese: servono risposte, al momento siamo fermi al ‘faremo’».
«C'è però un tema – conclude Ravello - di cui nessuno parla: i rimborsi. Tutti chiedono pazienza, tutti promettono interventi futuri, ma nessuno spiega quando e come verranno risarciti i danni subiti da famiglie e attività economiche, a cui certamente poco interessano le conferenze stampa e gli slogan. Bisogna sapere chi, come, quando e quanto pagherà per un servizio che si sta dimostrando palesemente non all'altezza. Le scuse non bastano più. È il momento della trasparenza, delle responsabilità e dei ristori. Torino merita risposte immediate, non l'ennesimo elenco di buone intenzioni».



