lineaitaliapiemonte.it - 17 giugno 2026, 15:15

Dopo l'incidente di Cras Montana la quindicenne biellese Elsa torna a casa

Adriano Leli, direttore generale del Sant’Anna: «Il rientro a casa di Elsa è un meritato traguardo per tutti gli operatori coinvolti ad ogni livello ed, ovviamente, soprattutto per lei e la sua famiglia che continueranno ad essere supportati nel tempo per le esigenze di controllo e di rivalutazione affinché la qualità di vita di Elsa sia ogni giorno migliore»

Dopo l'incidente di Cras Montana la quindicenne biellese Elsa torna a casa

TORINO - Elsa verrà dimessa giovedì dall’ospedale Regina Margherita e tornerà a casa. Nell'incendio del locale 'Le Constellation' la notte di Capodanno  aveva riportato ustioni sul 55% del corpo

Il primo periodo al Kinderspital di Zurigo per le cure intensive e il successivo ricovero al Centro Grandi Ustionati della Città della Salute di Torino le hanno permesso di superare le fasi più critiche e a rischio. 

Il 24 aprile scorso era stata trasferita al reparto ad alta Intensità di cure della chirurgia pediatrica dell’ospedale Infantile Regina Margherita. Questi due mesi di ricovero hanno permesso ad Elsa di recuperare gradualmente la sua autonomia fisica e di affrontare le conseguenze psicologiche di quanto vissuto.

Grazie ad un approccio multidisciplinare sono stati presi in carico i differenti aspetti del suo quadro clinico: chirurgico, neuropsichiatrico, psicotraumatologico, nutrizionale, fisiatrico e riabilitativo, ematologico, anestesiologico.

Questi due mesi hanno coinvolto anche decine di collaboratori che quotidianamente hanno integrato il loro ruolo nella cura della paziente, ma una menzione speciale va portata al personale infermieristico, che in primis ha determinato la qualità dell’assistenza.

«Il rientro a casa di Elsa è un grande e meritato traguardo per tutti gli operatori coinvolti ad ogni livello ed, ovviamente, soprattutto per lei e la sua famiglia che continueranno ad essere supportati nel tempo per le esigenze di controllo e di rivalutazione affinché la  qualità di vita di Elsa sia ogni giorno migliore» ha detto Adriano Leli, direttore generale del Sant’Anna.

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