TORINO - «La motivazione dell’archiviazione, la sesta in trent’anni di indagini basate su strampalati teoremi politico-giudiziari, confidiamo ponga la parola fine alla stagione di diffamazione che per decenni ha travolto il presidente Silvio Berlusconi e la nostra Forza Italia».
Ad affermarlo in una nota il senatore di Forza Italia e vicepresidente del Gruppo al Senato Roberto Rosso e Marco Fontana, rispettivamente segretario provinciale e cittadino di Forza Italia a Torino.
«Ci volevano trent’anni per comprendere che mancavano elementi concreti su contatti e rapporti con Cosa Nostra? Purtroppo questa è la (in)giustizia italiana scritta da piccole, ma organizzate, parti della magistratura che hanno rincorso, per motivi ideologici e di corrente, la caccia alle streghe contro Berlusconi e il partito che ha fondato, addirittura pur di infangarne il nome associandolo alle stragi di mafia del ’93».



