lineaitaliapiemonte.it - 25 maggio 2026, 16:33

Voucher scuola, la Regione aggiorna le soglie ISEE

L’assessore all’Istruzione e Merito Daniela Cameroni: «L’aumento delle richieste ci dice una cosa molto chiara: le famiglie hanno bisogno di sostegno vero»

Voucher scuola, la Regione aggiorna le soglie ISEE

TORINO - Rendere il diritto allo studio sempre più vicino alle famiglie e capace di rispondere ai cambiamenti sociali ed economici degli ultimi anni. È questo l’obiettivo della proposta di modifica dell’Atto di indirizzo sugli assegni di studio approvata dalla giunta regionale.

Il provvedimento introduce una revisione del sistema dei Voucher scuola A e B, con criteri aggiornati , nuove soglie ISEE e una rimodulazione degli importi per garantire una distribuzione più equa delle risorse e ampliare la platea dei beneficiari, alla luce dell’aumento delle richieste registrato negli ultimi anni e della crescente difficoltà economica di molte famiglie piemontesi.

Le novità

Nel dettaglio, il Voucher A – destinato a iscrizione e frequenza nelle scuole paritarie – potrà essere richiesto dai nuclei familiari con ISEE fino a 30 mila euro, in linea con quanto previsto a livello nazionale. Gli importi varieranno in base alla fascia reddituale e all’ordine scolastico, arrivando fino a 2.150 euro per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado. Prevista inoltre una maggiorazione del 50% per gli studenti con disabilità. L’importo, inoltre può essere cumulabile con altri benefici erogati allo stesso titolo dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Aggiornato anche il Voucher B , dedicato a libri di testo, trasporti, materiale didattico e attività integrative, rivolto agli studenti delle scuole statali, paritarie e dei percorsi di formazione professionale. In questo caso il limite ISEE viene allineato ai parametri nazionali previsti per la borsa di studio statale “IoStudio”, con importi che potranno arrivare fino a 500 euro. Anche per questa misura è prevista una maggiorazione del 50% per gli studenti con disabilità e una commutabilità con eventuali benefici erogati dal Ministero.

«Siamo consapevoli che dietro ogni domanda di voucher scuola ci sia una famiglia che chiede un aiuto concreto per garantire ai propri figli opportunità. Come Regione Piemonte abbiamo scelto di intervenire per rendere questo strumento ancora più equo, moderno e vicino ai bisogni reali delle persone» dichiara l’assessore all’Istruzione e Merito Daniela Cameroni.

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