Terziario torinese: è tutto complicato ma la fiducia resta [video]
Il terziario torinese entra nella seconda metà del 2026 con il fiato sospeso ma i piedi per terra. La fiducia regge, l'occupazione non arretra, i ricavi mostrano segnali di ripresa prospettica — eppure il sistema imprenditoriale segnala con chiarezza due ostacoli strutturali che frenano la competitività: il peso della burocrazia e il dumping contrattuale. È il quadro che emerge dall'ultima edizione dell'Osservatorio Congiunturale Ascom Confcommercio Torino e provincia, realizzato con Format Research e sostenuto dalla Camera di commercio di Torino su un campione di 800 imprese del commercio, turismo e servizi.
Il tessuto del terziario torinese conta oggi 109.000 imprese attive, pari al 75,3% delle imprese extra-agricole del territorio, con 395.000 addetti — il 58% dell'occupazione locale. Un sistema che regge, ma che chiede attenzione