lineaitaliapiemonte.it - 22 maggio 2026, 10:34

Addio a Carlin Petrini, il fondatore di Slow Food aveva 76 anni

«Chi semina utopia, raccoglie realtà». È stato l’ideatore di Terra Madre nel 2004, la rete internazionale di comunità del cibo che riunisce piccoli produttori

Addio a Carlin Petrini, il fondatore di Slow Food aveva 76 anni

BRA (CN) - È morto Carlo Petrini. Il fondatore di Slow Food aveva 76 anni. Nato nel 1949 a Bra, Petrini è stato gastronomo, giornalista, scrittore e promotore di un sistema alimentare sostenibile. 

Carlo Petrini ha collaborato con La Stampa, La Repubblica, Il Manifesto,  Millenium de Il Fatto Quotidiano e Vita Pastorale, affrontando temi quali lo sviluppo sostenibile, la cultura, la gastronomia e il rapporto tra cibo e ambiente. Tutti i proventi delle sue attività giornalistiche sono stati destinati a progetti di Slow Food e di Unisg

Dalla sua grande capacità di visione e dall’amore per il bene comune, per le relazioni tra gli esseri umani, per la natura e la biodiversità sono nati Slow Food (1986), la rete internazionale di Terra Madre e l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (2004). È stato, inoltre, co-fondatore delle Comunità Laudato sì (2017), ispirate all'enciclica di Papa Francesco.

Tra i suoi numerosi traguardi figura la creazione dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, la prima istituzione accademica al mondo a offrire un approccio interdisciplinare agli studi sul cibo, che farà da apripista a esperienze simili in altri atenei. 

Chi semina utopia, raccoglie realtà, amava dire Carlo Petrini. Un aforisma che sintetizzava la sua vita, all'insegna della convincione che sogni e visioni, quando sono belli, giusti, capaci di coinvolgere e vissuti con convinzione e passione, possono essere realizzabili. 

 

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