lineaitaliapiemonte.it - 30 aprile 2026, 11:39

Weekend del Primo Maggio, Torino si conferma meta per chi sceglie la vacanza breve

Il presidente di Confesercenti Banchieri: «Stanze d’albergo occupate per oltre l’80%, dati positivi ma prezzi dei trasporti in aumento e tensioni internazionali condizionano le scelte»

Weekend del Primo Maggio, Torino si conferma meta per chi sceglie la vacanza breve

TORINO - Torino si prepara ad accogliere turisti anche per il week end lungo del Primo Maggio, secondo gli operatori dell’accoglienza e della ristorazione interpellati da Confesercenti.

ALBERGHI, OCCUPATE OTTO STANZE SU DIECI

Negli alberghi cittadini l’occupazione delle stanze supera l’80%. Un risultato, dicono gli albergatori, non scontato in un momento difficile dal punto di vista economico e delle vicende internazionali. Proprio queste circostanze stanno probabilmente inducendo una parte degli italiani a scegliere mete nazionali e a più corto raggio.

SODDISFATTI RISTORATORI E GUIDE TURISTICHE

Ottimisti anche gli altri operatori del settore turistico. Molti ristoratori segnalano il tutto esaurito nelle prenotazioni, specialmente per venerdì 1° maggio, sia a pranzo, sia a cena; si prevede – ma le prenotazioni stanno ancora arrivando – una notevole affluenza anche per il sabato e la domenica. Saranno in piena attività anche le guide turistiche: pochi i gruppi, compensati però dalle famiglie; la maggioranza è rappresentata da italiani, ma non mancano gli stranieri, essenzialmente europei. In assenza di mostre o eventi particolari, le mete più scelte sono quelle tradizionali: Museo del Cinema e Museo Egizio, oltre alle visite per conoscere la città.

ATTENZIONE ALLE SPESE E DESTINAZIONI VICINE

«Come per lo scorso 25 aprile – dice Giancarlo Banchieri, presidente di Confesercenti – anche per il Primo Maggio saranno soprattutto micro-vacanze, ma sufficienti a dare una spinta ai consumi turistici di primavera e la presenza di tanti visitatori non potrà che giovare anche a bar e negozi. Il quadro resta però segnato da una forte incertezza. Le tensioni geopolitiche, la crisi energetica e la volatilità dei prezzi dei trasporti stanno incidendo sulle scelte dei viaggiatori e potrebbero ridisegnare i comportamenti turistici nei prossimi mesi. La tendenza già visibile è quella di soggiorni più brevi, maggiore attenzione al budget e preferenza per destinazioni nazionali, considerate sicure e raggiungibili anche con mezzo proprio. Da questo punto di vista, Torino può rappresentare una meta ideale: le impressioni e i dati provenienti dai colleghi confermano ancora una volta che la nostra città è fra quelle ai primi posti nelle scelte dei turisti».

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