TORINO - Operazione a tutela del Made in Itali della Guardia di Finanza. Coordinati dalla Procura della Repubblica di Torino i baschi verdi hanno sequestrato 6.500 tra lampade e sedute, tutte imitazioni e falsi di noti marchi di aziende di arredo e design.
L’operazione, chiamata “Gamba corta”, curata dal Nucleo di polizia economico-finanziaria Torino, ha preso avvio dal monitoraggio delle catene commerciali retail e dalle piattaforme di commercio online specializzate in arredamento.
È stata così scoperta una rete di operatori economici attivi nell’importazione, nello stoccaggio e nella successiva commercializzazioni con sedi societarie ubicate nelle province di Roma, Milano, Napoli, Bari, Lecce, Frosinone, Padova, Treviso, Varese e Vicenza.
Su disposizione della Procura della Repubblica di Torino sono state effettuate perquisizioni nelle sedi delle società coinvolte, punti vendita e strutture logistiche, dislocati in diverse Regioni (Piemonte, Lombardia, Veneto, Lazio, Puglia e Campania). Sono così scattati i sequestri degli oltre 6.500 complementi d’arredo, tra lampade e sedute, riproducenti fedelmente - ma in assenza di autorizzazione da parte dei titolari dei relativi diritti - modelli iconici del design italiano.
Gli investigatori, anche attraverso l’analisi dei flussi commerciali, hanno ricostruito l’intera filiera dell’importazione dall’estero (prevalentemente dalla Cina) e la rete di distribuzione dei prodotti sviluppate dalle 13 imprese coinvolte per aver introdotto e commercializzato in Italia «prodotti con segni falsi», che dovranno rispondere di ricettazione e frode nell’esercizio del commercio.
Numerosi articoli, in particolare le lampade, sono risultati anche privi delle certificazioni di sicurezza previste dalla normativa dell’Unione Europea, con conseguente potenziale rischio per la sicurezza dei consumatori.



