lineaitaliapiemonte.it | 30 marzo 2026, 16:36

Operazione di polizia al parco Sempione di Torino, scambio di accuse tra FdI e PD

«Lo Stato ritorna a usare il pugno duro contro una squallida situazione di degrado che avrebbe dovuto vedere protagonista un’assente amministrazione comunale» dicono da FdI. «Governo e Regione si impegnino concretamente nel mettere a disposizione risorse adeguate per la riqualificazione degli spazi pubblici» la risposta del PD

Operazione di polizia al parco Sempione di Torino, scambio di accuse tra FdI e PD

TORINO – Botta e risposta tra Regione Piemonte e Comune di Torino dopo l'operazione di questa mattina della polizia al parco Sempione in Barriera di Milano.

Agenti del Reparto mobile, unità cinofile, personale dell'Ufficio immigrazione hanno identificato una ventina di persone e sgomberato le tende utilizzate come bivacco da senzatetto e tossicodipendenti. Un intervento analogo era stato effettuato lo scorso 4 marzo.

L'operazione anticipa l'entrata in vigore delle sei zone a vigilanza rafforzata previste con il nuovo decreto sicurezza, tra cui figura anche il quartiere Barriera di Milano.

L'attacco di FdI e la risposta del PD

«Nel giro di pochi giorni dall’ultimo intervento lo Stato ritorna a usare il pugno duro contro una squallida situazione di degrado che avrebbe dovuto vedere protagonista un’assente amministrazione comunale» l'attacco dei vertici piemontesi di Fratelli d'Italia.

«Mentre la sinistra dice chiaramente di non volere operazioni decisive e rigorose come quella in corso, mentre rifiutava il nostro suggerimento di proporre una progettualità perché Torino rientrasse nei fondi Caivano, mentre dopo ogni intervento lascia spacciatori e degrado tornare nelle aree libere da presidi di cui dovrebbe occuparsi noi, nonostante lei, continuavamo a denunciare una realtà che non si aggiusta aumentando le panchine» hanno detto con una nota congiunta il vice capogruppo di FdI alla Camera Augusta Montaruli, il vicepresidente della Regione Piemonte Maurizio Marrone ed il presidente della Circoscrizione 6 Valerio Lomanto.

«Il tentativo di attribuirsi meriti politici per operazioni complesse e quotidiane delle forze dell’ordine è non solo improprio, ma anche profondamente irrispettoso nei confronti delle donne e degli uomini che operano in condizioni spesso difficili per garantire sicurezza e legalità sul territorio» la risposta Claudio Cerrato, capogruppo del PD in Comune. «Se davvero si vuole contribuire a migliorare la situazione di aree come Barriera di Milano, il Governo e la Regione si impegnino concretamente nel mettere a disposizione risorse adeguate per la riqualificazione degli spazi pubblici e per il rafforzamento delle politiche sociali».