lineaitaliapiemonte.it | 14 maggio 2026, 15:01

Torino aderisce alla Giornata internazionale contro l'omolesbobitransfobia

Jacopo Rosatelli, assessore ai Diritti e Pari opportunità: «Anche quest’anno la Città di Torino rinnova il proprio impegno contro ogni forma di discriminazione e violenza legata all’orientamento sessuale e all’identità di genere»

Torino aderisce alla Giornata internazionale contro l'omolesbobitransfobia

TORINO - La Città di Torino aderisce anche quest’anno alla Giornata internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la transfobia e la bifobia (IDAHOBIT), che si celebra il 17 maggio.

La ricorrenza ricorda il 17 maggio 1990, data in cui l’Organizzazione Mondiale della Sanità eliminò l’omosessualità dalla classificazione internazionale delle malattie mentali. Dal 2007 Torino promuove iniziative dedicate alla giornata attraverso il Servizio LGBT della Città, in collaborazione con il Coordinamento Torino Pride e con le associazioni del territorio.

Per l’edizione 2026, la Città aderisce alla campagna nazionale promossa dalla rete RE.A.DY – la Rete nazionale delle pubbliche amministrazioni anti discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere – di cui Torino è segreteria nazionale.

«Anche quest’anno la Città di Torino rinnova il proprio impegno contro ogni forma di discriminazione e violenza legata all’orientamento sessuale e all’identità di genere» dichiara Jacopo Rosatelli, assessore ai Diritti e Pari opportunità. «La scelta della rete RE.A.DY di dedicare la campagna 2026 all’adolescenza delle persone LGBT+ richiama l’attenzione su una fase della vita particolarmente delicata, nella quale il bullismo, gli insulti e l’esclusione possono avere conseguenze profonde sul benessere e sulla libertà delle persone giovani. Come segreteria nazionale della rete RE.A.DY, Torino è impegnata a promuovere e diffondere questa campagna, insieme agli enti partner, con l’obiettivo di costruire comunità più inclusive. Contrastare l’omolesbobitransfobia significa affermare ogni giorno il diritto di tutte e tutti a vivere senza paura, senza discriminazioni e senza dover nascondere la propria identità».

La rete RE.A.DY riunisce oggi circa 330 enti partner in tutta Italia e, in occasione del 17 maggio, promuove ogni anno una campagna condivisa su un tema scelto dall’assemblea annuale. Per il 2026 il focus individuato è quello dell’adolescenza delle persone LGBT+, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sul contrasto al bullismo omotransfobico, sull’importanza dell’educazione affettiva e sessuale e sulla costruzione di ambienti scolastici più inclusivi e sicuri.

In qualità di segreteria nazionale della rete, la Città di Torino sta coordinando la diffusione della campagna con tutti gli enti aderenti.

A Torino la campagna è partita con l’affissione di 760 manifesti in città, la diffusione sui canali social istituzionali e la programmazione delle locandine elettroniche sui mezzi GTT e dei video nella metropolitana.

In occasione della Giornata internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia, la rete RE.A.DY si riunirà inoltre a Genova per il convegno “Il benessere della cittadinanza e delle persone minori al centro dell’azione amministrativa pubblica”, in programma sabato 16 maggio nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi. All’iniziativa interverranno amministratrici e amministratori locali, rappresentanti delle associazioni e professioniste e professionisti del settore. Per Torino, a prender parte al panel dedicato al ruolo delle istituzioni nella prevenzione e nel superamento dell’omolesbobitransfobia tra persone adulte e minori, ci sarà l’assessore Rosatelli.