lineaitaliapiemonte.it - 11 marzo 2026, 10:27

Torino, cuccioli di Malinois maltrattati in uno stabile abbandonato: la Polizia salva mamma e sei piccoli

Scoperto nel quartiere Madonna di Campagna un presunto traffico illegale di cani di razza. Denunciato un 30enne marocchino per maltrattamento di animali e ricettazione; coinvolto anche un connazionale irregolare

Torino, cuccioli di Malinois maltrattati in uno stabile abbandonato: la Polizia salva mamma e sei piccoli

Nei giorni scorsi la Polizia di Stato è intervenuta all’interno di uno stabile abbandonato nel quartiere Madonna di Campagna a Torino, dove si sospettava la presenza di cani detenuti illegalmente per una possibile attività di compravendita clandestina.

L’operazione è scattata dopo una segnalazione arrivata alla linea di emergenza 112 NUE da parte di alcuni residenti, insospettiti dal trasporto di cuccioli di razza all’interno dell’edificio da parte di due uomini. Sul posto sono intervenuti gli agenti delle Volanti del Commissariato San Donato e dell’UPGSP, che hanno effettuato un controllo approfondito dell’immobile.

Lo stabile, composto da quattro piani, si presentava in condizioni di totale abbandono: locali fatiscenti, masserizie accatastate e ambienti invasi da sporcizia ed escrementi.

Durante l’ispezione, al secondo piano gli operatori hanno individuato sei cuccioli di Malinois addormentati in due stanze diverse. In un locale adiacente, separata dai piccoli e senza alcuna possibilità di uscita, era rinchiusa anche la madre.

All’interno della palazzina è stato identificato un cittadino marocchino di 30 anni, che ha rivendicato la proprietà degli animali, insieme a un suo connazionale risultato estraneo ai fatti. Entrambi sono risultati irregolari sul territorio nazionale e inottemperanti all’ordine del Questore di lasciare l’Italia.

I cani sono stati immediatamente messi in salvo dagli agenti. Sul posto sono intervenuti anche gli operatori della Polizia Locale e il personale dell’ENPA, che ha accertato come la madre dei cuccioli fosse dotata di microchip e intestata a una persona residente in un’altra provincia.

Al termine degli accertamenti, i due cittadini marocchini sono stati denunciati alla Procura della Repubblica per violazione della normativa sull’immigrazione. Per il 30enne è scattata anche la denuncia per maltrattamento di animali e ricettazione, in relazione alle condizioni in cui i cani erano detenuti.

Redazione

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