TORINO - La Polizia ha arrestato, in flagranza di reato, un cittadino albanese, per detenzione illegale di armi. Nei guai anche la sua compagna, denunciata in stato di libertà. È successo a Madonna di Campagna.
Venuti a conoscenza dell'esistenza di un garage utilizzato come magazzino per custodire armi e refurtiva, gli agenti della Squadra mobile sono riusciti a cogliere sul fatto l'uomo, sorpreso all'interno del box intento a trafficare con la merce.
Dopo una perquisizione gli agenti riuscivano a recuperare - nascosto in un soppalco - un voluminoso scatolone, con all’interno una pistola semiautomatica a salve, un fucile ad aria compressa e cinque fucili perfettamente funzionanti: un fucile “Mauser” israeliano calibro 762 e quattro fucili a doppia canna, uno dei quali risultato, dai preliminari accertamenti svolti, rubato in un'abitazione a Saluzzo nel dicembre scorso.
Le successive perquisizioni, estese all’abitazione dell’indagato e ad un bar di sua proprietà, consentivano di sequestrare diverso materiale, tra cui quadri, biciclette di valore e monili.
Per tali fatti, entrambi gli indagati sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per il reato di ricettazione; sono in corso approfondimenti da parte degli investigatori per accertare la provenienza di quanto sottoposto a sequestro.
Tutto il materiale sequestrato - fanno sapere dalla questura - è visionabile sulla bacheca degli oggetti recuperati al link https://questure.poliziadistato.it/servizio/oggettirubati



