TORINO - Lunedì 16 febbraio, in occasione di “M’illumino di Meno 2026”, l’iniziativa promossa da Caterpillar – Radio Due per rilanciare, nella Giornata per il risparmio energetico, le buone pratiche quotidiane utili a ridurre i consumi di energia, Torino spegnerà le luci decorative della Mole Antonelliana, di Palazzo Civico e dei ponti Vittorio Emanuele I, Umberto I e Isabella, quale segno simbolico della volontà di Torino di percorrere la strada del risparmio energetico.
Con questo gesto la città richiama l'attenzione sull'urgenza della transizione ecologica, esortando istituzioni e cittadini a farsi parte attiva del cambiamento.
Lo spegnimento diventa così lo stimolo per promuovere azioni tangibili: l'incremento della mobilità dolce, il miglioramento dell'efficienza negli edifici e una gestione oculata delle risorse per abbattere sprechi ed emissioni.
Dedicata quest'anno al ruolo della ricerca nella lotta alla crisi climatica attraverso la campagna 'M’illumino di Scienza', l’iniziativa è stata lanciata simbolicamente dal CERN di Ginevra, a sottolineare come la scienza rappresenti lo strumento indispensabile per orientare le scelte energetiche verso soluzioni concrete.
Torino traduce questa visione in azione diretta sul territorio proprio attraverso un’alleanza per il clima che coinvolge università, imprese, terzo settore e cittadini. Grazie a questa sinergia, la Città ha elaborato il Climate City Contract, un piano per ridurre le emissioni di CO₂ e proseguire con decisione nel percorso verso la neutralità climatica.
Questo impegno è stato riconosciuto nell’ottobre del 2024 con l’assegnazione della Mission Label della Commissione Europea, conferita alle città selezionate nell’ambito della missione “100 Climate-Neutral and Smart Cities by 2030".
La Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili è stata istituita dal Parlamento con la Legge n. 34/2022.



