TORINO - Un Protocollo d’intesa per sostenere la relazione tra le persone che vivono in condizioni di fragilità e gli animali d’affezione, riconoscendo il legame come elemento di promozione della salute e di benessere complessivo, secondo l’approccio One Health.
L’accordo vede coinvolti la Città di Torino, l’ASL Città di Torino, l’Università degli Studi di Torino – Dipartimento di Scienze Veterinarie, l’Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Torino e la LAV – Lega Anti Vivisezione, sede di Torino.
Il Protocollo ha l’obiettivo di garantire la piena operatività dell’ambulatorio veterinario sociale dell’ASL Città di Torino, situato in via degli Abeti 16, e di favorire l’accesso a cure medico-veterinarie gratuite o a condizioni agevolate per le persone residenti in città e in carico ai servizi sociali.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle politiche di tutela degli animali d’affezione e di prevenzione del disagio sociale, in coerenza con la normativa regionale e con il Regolamento della Città di Torino per la tutela e il benessere degli animali, valorizzando il ruolo positivo che la relazione uomo–animale può avere sul benessere fisico, psicologico ed emotivo delle persone, in particolare di quelle più vulnerabili.
Attraverso il protocollo, le parti si impegnano a collaborare in modo strutturato per garantire l’attività settimanale dell’ambulatorio veterinario sociale; favorire la tempestiva presa in carico delle situazioni segnalate dai servizi sociali; promuovere attività di formazione, aggiornamento e sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza; rafforzare la rete territoriale tra servizi pubblici, professionisti e associazioni del terzo settore e sostenere - nei casi più complessi - interventi integrati a tutela della persona e dell’animale.
Il protocollo, la cui durata prevista è di tre anni a decorrere dal 15 gennaio 2026, prevede la possibilità di essere ampliato ad altri enti del terzo settore attivi negli ambiti della tutela degli animali e dell’assistenza sociale, e l'istituzione di un Tavolo di confronto e monitoraggio, che riunirà periodicamente i soggetti firmatari per valutare l’andamento delle attività e l’efficacia degli interventi, il cui primo appuntamento si è tenuto questa mattina a Palazzo Civico subito dopo la presentazione.



