TORINO - Dalla mezzanotte di domenica 1 febbraio saranno attivi i due nuovi autovelox fissi di corso Grosseto, in corrispondenza del civico 169, nel tratto tra via Casteldelfino e via Leonardo Fea e di corso Giulio Cesare, all’altezza del civico 283, tra via Oxilia e via Scotellaro.
I nuovi impianti per il controllo elettronico della velocità, che sono stati regolarmente approvati dal Ministero delle infrastrutture e Trasporti, rileveranno automaticamente da remoto, con fotogrammi, le infrazioni per il superamento del limite di velocità di 50 chilometri all’ora.
«Serviranno a garantire la sicurezza stradale su due direttrici di grande scorrimento – spiega l’assessore alla Polizia locale e alla Sicurezza, Marco Porcedda – Solo con la garanzia del rispetto delle regole da parte di tutti automobilisti, ciclisti e pedoni possono viaggiare sicuri. Sino ad ora l’installazione di dispositivi fissi ha portato ad una riduzione significativa di incidenti, soprattutto mortali».
La fornitura e la realizzazione dei nuovi impianti omologati per il controllo elettronico della velocità, è stata affidata a 5T s.r.l., società in house della Città di Torino, per un totale di 600mila euro.
I due autovelox, che saranno indicati dalla apposita segnaletica prescritta dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, riveleranno e terranno traccia dei veicoli che oltrepassano il limite di velocità consentito e invieranno al centro di controllo di 5T i dati e le immagini dei transiti per le operazioni di accertamento e verbalizzazione da parte della Polizia Locale.
Non sarà tenuta traccia di dati sensibili e immagini relative a veicoli non in presunta violazione.



