TORINO – Si finge prima carabiniere e poi perito del tribunale e riesce a truffare una coppia di anziani. Dopo tre mesi di indagini la Polizia lo ha identificato e arrestato.
Si tratta di un 37nne italiano, fermato dagli agenti del commissariato San Ferdinando di Napoli su richiesta del Gip del tribunale subalpino. Il 21 ottobre dell’anno scorso a Torino ha messo a segno un colpo da settantamila euro, portando via dalla cassaforte dei due coniugi contanti preziosi e buoni postali.
Collaudata la tecnica del raggiro. Prima ha contattato al telefono il marito, spacciandosi per carabiniere e convocando l’uomo alla Stazione di via Catania con la scusa di effettuare un controllo sull’auto del pensionato, sospettata di essere stata usata per mettere a segno una rapina. Poi, una volta uscito il marito di casa, con una seconda telefonata alla moglie annunciava l’imminente sopralluogo di un non meglio definito “perito” del tribunale con il compito di verificare il contenuto della cassaforte, mettendolo a confronto con la refurtiva della falsa rapina per la quale il marito era stato convocato in caserma.
La donna, persuasa dalla telefonata, ha fatto così entrare in casa il truffatore, mostrandogli il contenuto della cassetta di sicurezza. Impadronitosi del contante, dei gioielli e dei buoni postali il 37nne si è poi allontanato.
Le indagini, svolte dalla Squadra mobile di Torino, hanno incrociato i dati dei sistemi di videosorveglianza presenti in zona con il traffico telefonico e le testimonianze delle due vittime portando all’identificazione del truffatore, tornato nel frattempo a Napoli.
Al momento la refurtiva non è ancora stata recuperata.



