lineaitaliapiemonte.it - 19 gennaio 2026, 10:33

Accesso al credito, tutte le difficoltà per le micro e piccole imprese piemontesi

Adelio Ferrari, vicepresidente di Confartigianato Imprese Piemonte: «La stretta creditizia frena la crescita e le piccole imprese del comparto artigiano faticano a programmare nuovi investimenti»

Accesso al credito, tutte le difficoltà per le micro e piccole imprese piemontesi

Artigiancassa - dice Confartigianato - sarà uno strumento fondamentale per l’accesso al credito per le piccole imprese

TORINO - In Italia si verifica una situazione complicata per il settore delle micro e piccole imprese, che fanno registrare un’importante carenza e difficoltà di accesso al credito, come riportato dall’ultimo rapporto Censis, il dato di interesse medio sui nuovi prestiti risulta in recessione da 7 trimestri consecutivi, raggiungendoil picco del 5,75% nel terzo trimestre 2023 e al 3,99% nel 2025.

In Italia si registra un forte spread territoriale tra regioni, relativo all’erogazione del credito, le differenze sostanziali si verificano in particolare nelle micro e piccole aziende, secondo le rilevazioni dei rapporti Censis l’espansione del credito ha riguardato le grandi imprese, mentre le micro e piccole imprese sono le più colpite.

Secondo gli ultimi rapporti del Censis, nella sezione Territori e reti, tra dicembre2023 e dicembre 2024 la contrazione dei prestiti è stata particolarmente accentuata nelle microaziende a rischio alto o elevato (-7,92%, in crescita rispetto al -7,18% di dicembre 2024) e per le medie imprese a rischio basso (-5,96% a dicembre 2024 e -3,96 nel dicembre successivo).

Un evidente squilibrio per l’accesso al credito

Il TAE (tasso annuo effettivo) per le piccole imprese in Piemonte (registrato a giugno 2024) è dell’8,96%, rispetto al 6,42% delle medio-grandi.

Per Adelio Ferrari la nascita della nuova Artigiancassa è uno strumento per valorizzare e facilitare l’accesso al credito delle piccole imprese. L’acquisizione dell’intermediario finanziario BGA da parte di Mediocredito Centrale e AGART S.p.A, società partecipata da Confartigianato, Cna, Casartigiani e Fedart Fidi, dà inizio al nuovo progetto di rilancio di Artigiancassa.

Spiega Adelio Ferrari: «Artigiancassa diventa un canale diretto di accesso al credito, costituendo uno strumento finanziario di reale ausilio per le imprese del comparto artigiano. L’obiettivo è dare una risposta concreta, in termini finanziari agli imprenditori artigiani piemontesi e italiani, la loro necessità di poter usufruire di prestiti è reale e tangibile per poter programmare investimenti e poter strutturare i tanto richiesti progetti di sviluppo ecologici e digitali».

La principale finalità di Artigiancassa è dare risposte immediate ad un intero comparto sull’intero territorio nazionale, dando la possibilità di accesso a soluzioni di finanziamento a medio lungo termine, con un servizio che unisce la presenza degli Artigiancassa Point attivi sul territorio e la parte digitale gestita dal Mediocredito Centrale.

Conclude Ferrari: «Strumenti di questo tipo conferiscono il giusto valore ad un settore come quello artigiano che è sempre stato la colonna portante dell’Italia, in termini economici e di eccellenza produttiva. È necessario continuare su questa linea, per dare risposte concrete agli imprenditori  artigiani i veri timonieri di un settore come quello artigiano, che deve  inevitabilmente riconquistare l’importanza che gli compete»

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