lineaitaliapiemonte.it - 02 gennaio 2026, 10:39

Saldi invernali al via il 3 gennaio, ogni famiglia spenderà in media 137 euro

La presidente Ascom Maria Luisa Coppa: «In questi giorni di vacanza per molti il saldo è un’esperienza di slow shopping, da assaporare con tranquillità»

Saldi invernali al via il 3 gennaio, ogni famiglia spenderà in media 137 euro

TORINO – Saranno 16 milioni le famiglie che si dedicheranno allo shopping nel periodo dei saldi a partire da sabato 3 gennaio, a parte la Valle d’Aosta che inizia oggi. Secondo le stime dell’Ufficio Studi Confcommercio, la spesa pro capite sarà di circa 137 euro e di 303 euro a famiglia, per un giro di affari di 4,9 miliardi di euro, di cui circa 400 milioni in Piemonte, dove i saldi dureranno sei settimane.  

«I saldi invernali rappresentano ancora un’occasione importante per molti consumatori, dove il valore non sta solo nello sconto, ma in un’esperienza di acquisto più ampia – sottolinea Maria Luisa Coppa, presidente di Ascom Confcommercio Torino e provincia  - in un contesto urbano animato e vissuto non solo dai cittadini, ma anche da numerosi turisti che stanno scegliendo Torino per le vacanze invernali. In questi giorni di vacanza, per molti il saldo è un’esperienza di slow shopping, da assaporare con tranquillità alla ricerca di un capo conveniente». 

Secondo i dati raccolti dalla Fiavet si registra un +15% di arrivi turistici in città rispetto all’anno scorso, con una forte componente nazionale: famiglie, coppie e visitatori provenienti da altre regioni italiane, attratti dalla cultura, dall’offerta museale, dalle montagne vicine ma anche dallo shopping di qualità. 

«Per i saldi le persone fanno scelte sempre più attente, informate e consapevoli - aggiunge ancora Cooa - la qualità del prodotto, la serietà del commerciante, la durata dell’investimento sono ormai criteri centrali per chi acquista. E il commercio di vicinato, con la sua capacità di offrire fiducia, consulenza e cura, risponde pienamente a queste nuove esigenze».

Le prospettive del comparto moda

«Oggi il saldo è una leva per fare acquisti consapevoli» evidenzia Roberto Orecchia, presidente del Gruppo Moda di Ascom Confcommercio Torino e provincia. «Soprattutto in un inverno rigido come quello che stiamo vivendo, cresce la necessità di capi funzionali, resistenti, di grande qualità. I clienti non cercano solo il prezzo più basso, ma prodotti ben fatti, che durino nel tempo e che possano essere realmente utilizzati nel quotidiano. A fare la differenza nell’esperienza di acquisto è anche il servizio: nei negozi di prossimità si trovano professionalità, attenzione alla persona e consigli mirati. Dal punto di vista commerciale, quest’anno l’inizio dei saldi è obiettivamente troppo vicino alla stagione natalizia e pone problematiche di gestione per i negozi, ma ci siamo organizzati e ci auguriamo un periodo di vendite scontate di qualità in linea con i bisogni reali delle persone, lontana dalle logiche del fast fashion e sempre più vicina al valore del ben vestire».

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