lineaitaliapiemonte.it | 20 marzo 2024, 17:03

Mirafiori, dalla cassa ai contratti di solidarietà: “Si consolida la prospettiva peggiore”

L'Ad Tavares rassicura a mezzo stampa sul futuro di Mirafiori ma il giorno dopo Stellantis annuncia un migliaio di contratti di solidarietà. Al 20 aprile saranno 11 le settimane di cassa integrazione che riguardano tutti i lavoratori mentre fino a fine anno a coloro che sono impiegati sulle linee di Maserati, si tratta di 968 lavoratori, si applicheranno i contratti di solidarietà. I sindacati: “Si tratta di uno strumento utile ma sottolineiamo come il passaggio dalla CIGO al Contratto di Solidarietà rappresenti il consolidamento della prospettiva peggiore ovvero la riduzione ai minimi termini della produzione Maserati su Torino”

Mirafiori, dalla cassa ai contratti di solidarietà: “Si consolida la prospettiva peggiore”

Questa mattina presso lo stabilimento Mirafiori Carrozzeria di Stellantis Europe è stato firmato l'accordo necessario alla richiesta di Cassa Integrazione Straordinaria con causale Contratto di Solidarietà che coinvolgerà l'intera forza lavoro dedicata alla produzione dei modelli Maserati. Si tratta di quasi 1000 persone.

Il provvedimento, sottolineano i sindacati FiM, Fiom, Uilm, Uglm, Aqcfr, mira a tutelare le maestranze coinvolte riducendo l'impatto provocato dal calo produttivo e dal conseguente riadeguamento dell'organico utile alle lavorazioni tuttavia è comunque una pessima notizia: “Riteniamo sia stato adottato uno strumento utile ma sottolineiamo come il passaggio dalla CIGO al Contratto di Solidarietà rappresenti il consolidamento della prospettiva peggiore ovvero la riduzione ai minimi termini della produzione Maserati su Torino (dopo la soppressione dei modelli berlina e suv).”

È stata anche annunciata una ulteriore fermata su 500bev (25 Marzo/2 Aprile) determinata da mancanza commesse, durerà la prossima settimana.

"Il ricorso al contratto di solidarietà richiesto oggi per lo stabilimento di Mirafiori per quasi 1000 lavoratori che operano sulla linea Maserati costituisca il monito affinché da parte governativa si mettano in campo non solo i più volte annunciati incentivi ma anche le ulteriori risorse a sostegno dell'industria automobilistica nel difficile percorso di transizione. Da parte di Stellantis è più che mai necessario superare le dichiarazioni e passare ai fatti attraverso l'industrializzazione dei prodotti a partire da Mirafiori e dal mantenimento della missione produttiva dello stabilimento" hanno dichiarato Rocco Cutrí, segretario FIM CISL Torino e Canavese e Igor Albera, segretario responsabile per il settore auto.

Edi Lazzi, segretario Fiom Torino, ha sottolineato come "ieri a Mirafiori è stata realizzata l'ultima vettura del modello Levante della Maserati e oggi Stellantis ha annunciato il ricorso ai contratti di solidarietà alle Carrozzerie di Mirafiori fino al termine del 2024, che riguarderà circa 968 lavoratori.

Con questa decisione c'è un'escalation dell'utilizzo degli ammortizzatori sociali che diventano, a questo punto, strutturali.

Continua così il declino industriale di Torino e la realtà fa a pugni con le parole dell'amministratore delegato di Stellantis Carlos Tavares che continua a parlare a mezzo stampa, dipingendo un quadro astratto non conforme alla concretezza degli eventi.

Per tali ragioni lo sciopero di tutto il settore automotive per il 12 aprile a Torino è più che mai necessario. Unitariamente agli altri sindacati vogliamo il rilancio della produzione con nuovi modelli, dell'occupazione e della ricerca e sviluppo con l'apertura di un tavolo di confronto nazionale a palazzo Chigi alla presenza dell'amministratore delegato Tavares."

Redazione

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