lineaitaliapiemonte.it | 03 marzo 2026, 09:50

Barriera Milano, più di tremila le persone controllate durante i servizi delle volanti della polizia

Gli interventi hanno riguardato la zona di Largo Giulio Cesare ed in particolare l’asse tra corso Giulio Cesare e corso Palermo. Al centro dell'attività del commissariato il contrasto allo spaccio di droga

Barriera Milano, più di tremila le persone controllate durante i servizi delle volanti della polizia

TORINO -  Sono 3.500 le persone identificate dalla polizia nel corso dei controlli svolti negli ultimi giorni a Torino.

In Barriera Milano sono state arrestate tre persone per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza e per un ordine di carcerazione. Due le denunce una per spaccio e una per inottemperanza all’ordine di espulsione del Questore.

Gli interventi hanno riguardato la zona di Largo Giulio Cesare ed in particolare l’asse tra corso Giulio Cesare e corso Palermo, abituale ritrovo di gruppi di soggetti stranieri dediti allo spaccio.

Durante due diversi controlli in largo Giulio Cesare le volanti hanno fermato due cittadini senegalesi, di ventinovenne e trentaquattro anni, che alla vista della pattuglia avevano nascosto in bocca alcuni frammenti di crack e cocaina, cercando di ingoiarli. I poliziotti, oltre allo stupefacente, hanno recuperato anche 530 euro in contanti. 

Un altro controllo in un esercizio commerciale ha permesso di scoprire e sequestrare due confezioni di compresse che, analizzate risultavano contenere Ecstasy e MDMA oltre che altri principi attivi di natura stupefacente e psicotropa. Dalla perquisizione locale venivano rinvenuti, inoltre, 345 euro in contanti, 2 telefoni e capi di abbigliamento contraffatti.

Individuati anche altri quattro senegalesi: il primo, destinatario di un ordine di espulsione mentre al secondo, irregolare, è  stato notificato l’ordine di allontanamento.

Gli altri due venivano fermati e trovati in possesso di circa 1191 euro in contanti, provento di attività illecite e a seguito di accertamenti uno dei due è stato arrestato in quanto destinatario di un ordine di carcerazione.