Cronaca - 06 luglio 2022, 15:49

Covid 19 - Indagine sulle conseguenze psicologiche della pandemia sulle famiglie piemontesi

L'inchiesta origina da una mozione presentata dal consigliere regionale della Lega e presidente della Commissione Sanità Alessandro Stecco e sostenuta dal suo vicepresidente Andrea Cane, dalla consigliera Sara Zambaia e dai colleghi della Lega Gavazza, Perugini, Marin, Cerutti, Nicotra, Gagliasso e Poggio

Il Covid è anche disagio psichico. Sulle persone, soprattutto i più giovani e fragili, ha effetti a lungo termine, che portano alla depressione e in taluni casi persino al suicidio

Il Covid è anche disagio psichico. Sulle persone, soprattutto i più giovani e fragili, ha effetti a lungo termine, che portano alla depressione e in taluni casi persino al suicidio

Il Covid è anche disagio psichico. Sulle persone, soprattutto i più giovani e fragili, ha effetti a lungo termine, che portano alla depressione e in taluni casi persino al suicidio. Per questo il Consiglio regionale del Piemonte intende dotarsi di strumenti idonei a indagare il fenomeno.

La mozione presentata dal consigliere regionale della Lega e presidente della Commissione Sanità Alessandro Stecco e sostenuta dal suo vicepresidente Andrea Cane, dalla consigliera Sara Zambaia e dai colleghi della Lega Gavazza, Perugini, Marin, Cerutti, Nicotra, Gagliasso e Poggio, mira proprio alla messa a punto di un’indagine conoscitiva capillare sugli effetti del Covid sulla psiche. Esaminata in Quarta commissione il 15 giugno, dopo una approvazione unanime, è ora in aula per la votazione finale.

Un’indagine sul disagio psichico da Covid

Commenta il primo firmatario Alessandro Stecco, medico e professore universitario: “Stiamo assistendo ad aumenti dei suicidi nella popolazione e nello specifico nelle categorie a rischio. I numeri che i medici ci trasmettono parlano di un’impennata di tutti i disagi, siano essi psicologici o psichiatrici. L’indagine che promuoviamo punta a valutare proprio la portata delle conseguenze psicologiche e psichiche dovute alla pandemia. Lavorare sulle evidenze ci fornirà strumenti concreti per agire in prevenzione”.

 

Un servizio professionale, multidisciplinare e omogeneo

L’inchiesta intende entrare nel dettaglio delle conseguenze della pandemia all’interno della sfera emotiva e psichica, con particolare attenzione alle categorie fragili e quelle esposte professionalmente. “Tendiamo la mano a tutti i piemontesi che sentono di aver bisogno di supporto – conclude Stecco - Il nostro servizio, strutturato a livello territoriale, dovrà essere professionale, multidisciplinare e omogeneo. Sapremo stare al fianco dei più deboli ed esposti”.

Redazione

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