lineaitaliapiemonte.it - 27 giugno 2022, 15:04

Associazioni animaliste: ma i botti a Torino non dovevano essere silenziosi?

Il "Tavolo Animali & Ambiente" parla di scarso rispetto degli animali e delle persone fragili a proposito dello spettacolo pirotecnico di San Giovanni a Torino: “Il frastuono si è sentito a centinaia di metri da piazza Vittorio e addirittura è stato avvertito nelle periferie e anche fuori città, terrorizzando i tanti animali domestici. E? una palese infrazione del regolamento che la Città di Torino si è data per la tutela degli animali”

Associazioni animaliste: ma i botti a Torino non dovevano essere silenziosi?

Il "Tavolo Animali & Ambiente", costituito dalle maggiori sigle animaliste ed ambientaliste, protesta per quello che definisce il mancato rispetto della promessa fatta dall’amministrazione comunale di Torino, di utilizzare fuochi dal limitato impatto acustico per la festa patronale di San Giovanni per il riguardo verso tutti gli animali.

“In realtà il frastuono si è sentito a centinaia di metri da piazza Vittorio e addirittura è stato avvertito nelle periferie e anche fuori città, terrorizzando i tanti animali domestici.

I fuochi non sono stati assolutamente a basso impatto acustico, come promesso personalmente dal Sindaco Stefano Lo Russo, ma, come hanno affermato molti cittadini, “sembrava un bombardamento” è il senso della protesta delle associazioni riunite nel Tavolo.

Inoltre si tratterebbe di “una palese infrazione del regolamento che la stessa Città di Torino si è data per la tutela degli animali, dove al comma 23 dell'art. 9 si dispone: “È vietato, su tutto il territorio del Comune di Torino, far esplodere petardi, botti, fuochi d'artificio e articoli pirotecnici in genere. L'attivazione di petardi, botti, fuochi d'artificio e simili può configurarsi come maltrattamento e comportamento lesivo nei confronti degli animali, come previsto dallo stesso art. 9 comma 1, e comporta, quindi, responsabilità dei trasgressori. Eventuali autorizzazioni in deroga saranno valutate dalla Città.”

Quindi i "trasgressori" sono la Città di Torino ed il suo Sindaco?”

Le associazioni ricordano il documento firmato dal medico veterinario Dr. Enrico Moriconi, Garante per i diritti degli animali della Regione Piemonte, che ricorda che “gli studi hanno rilevato come i rumori inattesi e anomali, in genere, influiscano sulle condizioni di benessere degli animali, generando stati di stress, in quanto creano un ambiente con negatività molto critiche e sovente insuperabili.”

“Gli animali di famiglia possono scappare e non ritrovare più l’abitazione da cui sono fuggiti. Ma non sono solo i cani e i gatti a soffrire e a fuggire terrorizzati con il rischio di incidenti. La reazione dell’avifauna è la fuga incontrollata : gli uccelli abbandonano tutti insieme i siti dove sono appollaiati, aumentando a dismisura confusione e disorientamento, con la possibilità di urti contro ostacoli o fra loro stessi, che facilmente provocano ferite gravi e anche la morte.

I fuochi artificiali producono rumori molto forti ed esplosioni improvvise, con un effetto negativo anche sulle persone fragili, quali neonati, bambini, anziani e malati.

Pertanto il "Tavolo Animali & Ambiente” esprime la sua più ferma condanna per il dimostrato scarso rispetto per gli animali e per tutti coloro che protestano per questo ritorno all’inciviltà e si augura che il Comune non solo non organizzi analoghi fuochi per il prossimo Capodanno ma, anzi, estenda i controlli nei giorni precedenti per contrastare anche quelli esplosi da privati, facendo così rispettare quanto previsto in merito dai regolamenti comunali n. 320 e n. 211”. Il comunicato porta la firma, per il Tavolo Animali & Ambiente, di Rosalba Nattero, presidente SOS Gaia.

Redazione

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