lineaitaliapiemonte.it | 04 gennaio 2022, 09:39

Invito al confronto ma il Cts non si presenta e i dubbi rimangono

A Roma seconda giornata del convegno organizzato dalla Commissione medico Scientifica del Coordinamento 15 Ottobre ( il movimento nato con la protesta triestina di Stefano Puzzer) a cui sono stati invitati membri del governo e del Cts per fare chiarezza sui tanti dubbi che mettono in forse l'efficacia e la sicurezza del cammino finora precorso. Evidentemente tale esigenza non è stata ritenuta così fondamentale da parte di coloro che hanno voluto affrontare la pandemia con gli attuali mezzi: degli invitati non si è presentato nessuno. Oggi online sulla pagina facebook del Coordinamento la seconda giornata dedicata agli aspetti giuridici e una tavola rotonda fra esponenti politici che hanno accettato l'invito

Invito al confronto ma il Cts non si presenta e i dubbi rimangono

Prosegue nella giornata di oggi il convegno scientifico organizzato dalla Commissione medico Scientifica del Coordinamento 15 Ottobre ( il movimento nato con la protesta triestina di Stefano Puzzer) che mira ad un confronto sull'approccio alla pandemia messo in atto nel corso di questi due anni. La Commissione intende fare luce su aspetti che , nonostante siano noti e si basino su dati ufficiali, sono stati trascurati, non considerati o non messi in evidenza nonostante la loro esistenza stessa metta in dubbio la certezza del cammino che si sta percorrendo. Proprio per questo motivo alla due giorni sono stati invitati i membri del governo e i membri del CTS, l'esigenza di un confronto e di un eventuale cambio di passo è per i medici facenti parte della Commissione troppo importante per arrestarsi davanti a divisioni di qulsivoglia origine.

Evidentemente tale esigenza non è stata ritenuta così fondamentale da parte di coloro che hanno voluto affrontare la pandemia con gli attuali mezzi: degli invitati non si è presentato nessuno. Le loro sedie , vuote, costituiscono forse un segno di disinteresse o forse la testimonianza del fatto che non si intende mutare la linea adottata finora, né metterla in dubbio.

Tale mancanza di confronto non può che spiacere in quanto resatno senza risposta domande che si basano su studi, osservazioni, dati avanzati da medici, studiosi e ricercatori di fama e lunga esperienza.

Nella giornata di ieri tra gli intervenuti citiamo il professor Giovanni Frajese, endocrinologo docente all'università del Foro Italico di Roma che ha ripercorso le anomalie degli ultimi due anni invitando i medici a non avere paura e ad “alzarsi in piedi” avendo il coraggio di raccontare quello che sanno e vedono; il professor Vincenzo Cuteri, docente di Malattie Infettive presso l'Università di Camerino che ha parlato di sieri sperimentali e impossibilità di stabilire obblighi vaccinali con prodotti sperimentali; il professor Alessandro Meluzzi, i dorttori Alberto Donzelli, Sandro Sanvenero, Silvano Tramonte, Fulvio Di Blasi, Fabio Burigana. E' intervenuta anche Silvia Vernò del Comitato Ascoltami nato dall'esigenza di coloro che dopo il vaccino sosno stati colpiti da effetti avversi importanti di essere aiutati a risolvere le patologie intervenute.

La giornata di oggi si annuncia altrettanto ricca con la diretta dell'evento sulla pagina facebook del Coordimaneto 15 Ottobre.

Sono previsti interventi di tipo più giuridico e nel pomertiggio una tavola rotonda a cui interverranno Lucio Malan (FdI), Mauro Romeo (Lega), Pierluigi paragone (Italexit), Alberto Zolezzi (M5S); interverranno nel dibattito Marco Rizzo (Pci), Antonello delle Monache (Rinascimento con Sgarbi).

Redazione

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