lineaitaliapiemonte.it | 13 novembre 2021, 09:28

A Torino si può manifestare: “Piazza Castello è il luogo cittadino con una maggiore valenza simbolica per la comunità”. Vietato manifestare nel resto della Ztl

Si è riunito ieri sera il Comitato torinese per l'ordine e la sicurezza pubblica: restano consentite le manifestazioni in piazza Castello mentre è interdetto il resto della Ztl, ovvero sì alla manifestazione in piazza castello, non al corteo per le vie del centro

A Torino si può manifestare: “Piazza Castello è il luogo cittadino con una maggiore valenza simbolica per la comunità”. Vietato manifestare nel resto della Ztl

Nella giornata di ieri si è svolto, presso la Prefettura di Torino, il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza pubblica, il primo presieduto dal Prefetto Raffaele Ruberto, recentemente insediatosi, con la partecipazione del Questore e dei Comandanti Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di
Finanza e dell’Assessore alla Sicurezza del Comune di Torino.

Nel corso della riunione, in attuazione della recente direttiva del Ministro dell'Interno, si è condivisa l’individuazione delle zone sensibili di particolare interesse per l'ordinato svolgimento della vita della comunità, “allo scopo di garantire il giusto contemperamento del diritto di riunione in luogo pubblico con i diritti di libera circolazione dei cittadini e di libero svolgimento delle attività economiche, oltre al rispetto delle misure per il contenimento dell’emergenza epidemiologica”.

In quest’ottica, è stato inoltre considerato che Piazza Castello è il luogo cittadino connotato da una maggiore valenza simbolica per la comunità, in cui hanno tradizionalmente luogo le principali iniziative pubbliche e lo svolgimento di manifestazioni e presidi nell’esercizio del diritto di manifestare in luogo pubblico.

Si è unanimemente concordato che nello spazio di Piazza Castello potranno svolgersi le manifestazioni regolarmente preavvisate.

E’ stata inoltre individuata la zona di Torino compresa nel perimetro della ZTL centrale come l’area maggiormente sensibile e di particolare interesse per l'ordinato svolgimento
della vita della comunità, la quale, fatta eccezione - come detto - per Piazza Castello, sarà oggetto di temporanea interdizione allo svolgimento di manifestazioni pubbliche.
Le indicazioni scaturite dalla riunione del Comitato sono state recepite e trasfuse in una direttiva del Prefetto indirizzata al Questore, il quale eserciterà i poteri previsti dall'art. 18 T.U.L.P.S. provvedendo ad adottare i divieti e le prescrizioni conseguenti.



C.s.

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