lineaitaliapiemonte.it | 31 agosto 2021, 16:01

A Torino il “sindaco della notte”? I radicali raccolgono le firme

“Noi crediamo che una valida amministrazione non possa chiudere gli occhi quando il sole cala, nella convinzione erronea che quella parte delle 24 ore sia ingestibile e quindi ingestita”. La proposta è del presidente dei Radicali Italiani, Igor Boni. Servono 500 firme

A Torino il “sindaco della notte”? I radicali raccolgono le firme

I radicali dell'Associazione Adelaide Aglietta hanno depositato oggi la proposta di delibera di iniziativa popolare per istituire anche a Torino la figura del "sindaco della notte".
Il Presidente di Radicali Italiani, Igor Boni, insieme a Silvio Viale e Patrizia De Grazia, candidati al consiglio comunale di Torino nella Lista Lo Russo Sindaco, hanno dichiarato: "La proposta che mettiamo sul tavolo, e per cui presto raccoglieremo le firme dei cittadini torinesi, è quella di istituire una figura che in molte altre grandi città europee è una realtà da diversi anni: il sindaco della notte. In altre parole, una persona incaricata di gestire le politiche della notte, coordinando zona per zona, quartiere per quartiere, le esigenze di sicurezza, di riposo, di lavoro, con le attività economiche, culturali e ludiche, che la vita notturna della città necessariamente implica. Proponiamo che il sindaco della notte e il comune di Torino istituiscano un tavolo con tutti gli attori rilevanti dell'economia dell'intrattenimento per lo sviluppo sostenibile della vita notturna, trovando insieme soluzioni di  rispetto delle reciproche esigenze e garantendo coesione sociale e convivenza civile. 
Torino, in qualità di grande città d'Europa che è, si trova molto indietro rispetto ad altre città come Amsterdam, Londra o Parigi, sul tema della gestione della vita notturna della città. Noi crediamo che una valida amministrazione non possa chiudere gli occhi quando il sole cala, nella convinzione erronea che quella parte delle 24 ore sia ingestibile e quindi ingestita. Torino vive anche di notte e le esigenze di tutti quei cittadini che di notte lavorano, escono o desiderano riposare vanno accolte e gestite da una figura che si occupi esclusivamente di questo".
La delibera necessita di almeno 500 firme di cittadini torinesi per approdare in consiglio comunale. La stessa proposta è già stata presentata a Roma e Milano.

Redazione

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