TORINO - Comune e Camera di commercio in aiuto dei negozi vittime di "spaccate". In arrivo un fondo di 100.000 euro per sostenere economicamente commercianti e attività che subiscono danneggiamenti.
Il fenomeno, che a Torino è in calo con un -4,3% di reati denunciati nel 2025 rispetto al 2024, rimane una delle principali preoccupazioni tra gli operatori del settore.
Due le linee d'azione previste dal piano: da un lato l’introduzione di un bando pubblico per l'erogazione di voucher economici per risarcire gli interventi, non coperti dall'assicurazione e sostenuti per il ripristino di vetrine, serrande, porte di accesso e sistemi di cassa danneggiati. Dall’altro incentivi per l’installazione di sistemi di videosorveglianza avanzata, allarmi antirapina, vetrine antisfondamento e il miglioramento dell’illuminazione esterna per scoraggiare nuovi episodi.
Un bando per un patto di vicinanza
La misura sarà rivolta a tutte le micro e piccole imprese del commercio, della ristorazione, dei pubblici esercizi e dell'artigianato di servizio con attività su strada pubblica nel territorio torinese.
Per accedere ai contributi sarà necessario presentare la regolare denuncia presentata e l'attestazione del sinistro assicurativo.
«Le spaccate drenano risorse preziose alle piccole imprese, che spesso non riescono a fare fronte tempestivamente alle spese di riparazione» ha detto Paolo Chiavarino, assessore al Commercio della Città di Torino. «Lavorando insieme alla Camera di commercio e alle associazioni di categoria, metteremo in campo una procedura snella per rimettere subito in sesto le attività colpite e finanziare la protezione tecnologica dei locali».
«L’obiettivo è quello di supportare le imprese colpite, ma anche di impedire nuovi episodi investendo su sicurezza e illuminazione, a salvaguardia di un importante tessuto imprenditoriale che anima le nostre città e che va tutelato» spiega Massimiliano Cipolletta, presidente della Camera di commercio di Torino.
Le modalità operative, le date di apertura dei termini e i dettagli tecnici per l'invio delle domande di contributo verranno comunicati nei prossimi mesi.
(Red)





