TORINO - Sospendere la prossima stagione di caccia, in programma dal 20 settembre. Lo chiede alla Regione Piemonte il Tavolo Animali e Ambiente. «Diverse migliaia di ettari di superficie boscata sono andate distrutte negli incendi, molti animali sono morti per l’impossibilità di reperire acqua oppure tra le fiamme, altri si sono dispersi e spesso i processi riproduttivi non hanno avuto successo».
La Legge Regionale che disciplina la caccia, fanno sapere le associazioni, prevede che la Giunta regionale possa vietare o ridurre per periodi prestabiliti la caccia a determinate specie di fauna selvatica, per ragioni connesse alla consistenza faunistica o per sopravvenute particolari condizioni ambientali, stagionali o climatiche.
«Di fronte a una situazione assolutamente eccezionale, riteniamo doveroso che la Regione Piemonte applichi tale opportunità, sospendendo la caccia per la prossima stagione venatoria, o comunque prevedendo sostanziali limitazioni».





