TORINO - Si qualificava come "maresciallo Mario Rossi" e convinceva le vittime, preferibilmente persobne anziane, a farsi consegnare denaro e oggetti preziosi. Si tratta di un italiano di 39 anni, arrestato a Torino dagli agenti della Squadra mobile che ora dovrà rispondere di furto aggravato e possesso di segni distintivi contraffatti.
L’uomo, già noto alla polizia, è arrivato a Torino con un treno proveniente dal sud Italia. Subito dopo essere sceso alla stazione di Porta Nuova ha iniziato a spostarsi tra diversi bar, sempre parlando a telefono. Gli agenti hanno contin uato a seguirlo anche quando, a bordo di un taxi, si è spostato in corso Montecucco, per entrare in una palazzina
Dopo circa venti minuti lo hanno visto uscire frettolosamente e lo hanno fermato per un controllo: aveva con sé 695 euro in contanti e un sacchetto in velluto rosso contenente diversi monili in oro, fra cui bracciali e una collanina con un ciondolo, appena sottratti a una coppia di ultraottantenni residenti nel condominio.
Con sé aveva anche un falso tesserino intestato a un sedicente “Maresciallo Mario Rossi”, utilizzato per imbrogliare i due anziani.
I poliziotti della Squadra Mobile hanno così ricostruito una tecnica consolidata: complici da remoto (i "centralinisti") contattano telefonicamente le vittime, fingendosi membri delle Forze dell’Ordine, raccontando di un grave incidente o dell'arresto di un familiare. Poi, un comllice si presenta alla porta, esibendo falsi distintivi, per farsi consegnare somme di denaro o preziosi come "cauzione" per successive necessità da svolgere.
Questa volta i preziosi e il denaro sono stati recuperati e restituiti agli anziani coniugi.
Come difendersi dalle truffe
La Polizia di Stato rinnova l'appello alla massima prudenza, in particolare per le fasce più vulnerabili della popolazione.
Le Forze dell'Ordine non chiedono mai denaro o gioielli per chiudere indagini o per "cauzioni".
Occorre diffidare di chi si presenta in borghese: se qualcuno afferma di appartenere a una Forza di Polizia, chiedete sempre di esibire il tesserino di riconoscimento.
In caso di dubbio, chiamate subito il 112: prima di far entrare chiunque in casa, contattate il Numero Unico di Emergenza per verificare l'effettiva presenza di operazioni di servizio nella vostra zona.
lineaitaliapiemonte.it | 04 maggio 2026, 10:57
Arrestato dalla polizia un finto maresciallo dei carabinieri
Fermato dagli agenti della Squadra mobile: aveva appena truffato una coppia di anziani facendosi consegnare denaro in contanti e oggetti f'oro
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