lineaitaliapiemonte.it | 13 aprile 2026, 11:27

Il cardinale di Torino Roberto Lepore: «Dolore e amarezza per l'attacco al Papa»

Anche la CEI esprime «rammarico» per le parole rivolte nelle scorse ore dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump al pontefice Leone XIV

Il cardinale di Torino Roberto Lepore: «Dolore e amarezza per l'attacco al Papa»

TORINO - «Sono certo di interpretare il sentimento dei fedeli delle Chiese di Torino e di Susa esprimendo dolore e amarezza, ma anche sostegno e affetto a Leone XIV dopo le inimmaginabili offese pronunciate dal presidente americano Donald Trump nei confronti del Papa, colpito con arroganza e volgarità senza precedenti per aver denunciato l’ingiustizia e la violenza delle guerre che stanno devastando il mondo».

Lo ha detto il cardinal Roberto Lepore, arcivescovo di Torino e vescovo di Susa, in riferimento a quanto detto dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump contro il Pontefice.

«Inquietante il linguaggio intimidatorio, culminato con l’avvertimento che «il Papa dovrebbe darsi una regolata. Gli attacchi al Vescovo di Roma, ripresi anche dopo la scomparsa di Papa Francesco, mostrano con chiarezza che il bersaglio non sono i Papi, ma il Vangelo della pace e della giustizia».

Anche i vescovi italiani contro Trump

Anche la presidenza della Conferenza episcopale italiana ha diramato una dichiarazione a nome di tutti i vescovi italiani.

«La Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana, rinnovando la piena comunione con il Santo Padre Leone XIV, esprime rammarico per le parole a lui rivolte nelle scorse ore dal Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Unendosi a quanto affermato dal Presidente della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti, Mons. Paul S. Coakley, ricorda che il Papa non è una controparte politica, ma il Successore di Pietro, chiamato a servire il Vangelo, la verità e la pace».

«In un tempo segnato da conflitti e tensioni internazionali, la sua voce rappresenta un richiamo esigente alla dignità della persona, al dialogo e alla responsabilità. Le Chiese che sono in Italia rinnovano al Santo Padre vicinanza, affetto e preghiera, auspicando da parte di tutti rispetto per la sua persona e per il suo ministero»