Una scelta che pesa sugli equilibri
La decisione, comunicata nelle scorse ore, arriva in un contesto politico delicato. Le motivazioni ufficiali fanno riferimento a valutazioni personali e politiche ma il passo indietro di una figura di primo piano come Chiorino è destinato ad avere ripercussioni sugli equilibri della maggioranza.
Continuità già definita
A differenza di altri casi simili, la successione è stata definita rapidamente: il nome di Maurizio Marrone è stato indicato come nuovo vicepresidente, garantendo così una continuità immediata nell’azione di governo della Regione Piemonte.
Le reazioni politiche
Le opposizioni chiedono chiarezza sulle ragioni delle dimissioni, sottolineando l’importanza del ruolo ricoperto da Chiorino. Dal canto suo, la maggioranza punta a mantenere compattezza, evitando che l’episodio possa tradursi in una crisi più ampia.
Uno scenario in evoluzione
Resta ora da capire quali saranno le conseguenze politiche di questa scelta nel medio periodo. Le dimissioni della vicepresidente rappresentano infatti un passaggio significativo, che potrebbe influenzare le dinamiche future della politica piemontese.
Cirio: non ho dubbi sulla correttezza ma leggerezza è stata grave
«Apprezzo il gesto di Elena Chiorino, perché di fronte a questi fatti era necessario dare un segnale e il segnale è che le istituzioni vanno sempre tutelate e messe in sicurezza - commenta il presidente Alberto Cirio - Come ho già avuto modo di dire sette anni di conoscenza e di lavoro insieme mi hanno dimostrato la sua capacità e la sua correttezza su cui non nutro alcun dubbio. Tuttavia - prosegue il presidente - anche se ha posto rimedio non appena compresa la situazione, la leggerezza che ha compiuto è stata grave, perché fatta da chi ha ruoli istituzionali importanti e necessitava di una reazione da parte della Regione. Reazione che, come è mia consuetudine, è stata ragionata ed equilibrata: la mia è la scelta di un presidente che non si gira dall’altra parte perché ha a cuore il bene delle istituzioni».
Chiorino: “Chiedo scusa restituendo la delega più importante
«Sono una persona rigorosa e per bene: ho commesso una grave leggerezza che non mi perdono ma che ho compiuto in assoluta buona fede. E di questo chiedo scusa ai cittadini. Il mio modo di chiedere scusa è rinunciare e restituire la delega più importante tra quelle che assegna il presidente, ovvero quella di rappresentare l’ente in sua assenza» spiega l’assessore Elena Chiorino.
«In riferimento alla richiesta di chiarimenti – aggiunge - ribadisco che sono pronta fin da ora a fornire tutte le spiegazioni relative a questa vicenda di fronte all’aula del Consiglio regionale perché sono una persona trasparente e non ho nulla da nascondere».



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