lineaitaliapiemonte.it | 22 gennaio 2026, 10:02

Giro di vite sulle normative di sicurezza e antincendio nei locali pubblici del Torinese

La Prefettura scrive ai sindaci: «verificate il rispetto delle norme». La stretta sui controlli dopo la tragedia di Cras Montana

Giro di vite sulle normative di sicurezza e antincendio nei locali pubblici del Torinese

TORINO – La Prefettura di Torino ha chiesto ai sindaci della Città metropolitana, alle forze dell’ordine e ai Vigili del fuoco di verificare agibilità, capienza, rispetto delle norme di sicurezza nei locali pubblici.

La sollecitazione arriva all’indomani dell’incidente avvenuto nella notte di Capodanno a Crans Montana.

Il Prefetto ha inoltre evidenziato che al rispetto delle misure di sicurezza e alle normative antincendio sono soggetti anche tutti quei pubblici esercizi all’interno dei quali vi siano ambienti destinati, anche occasionalmente, ad iniziative quali feste danzanti, intrattenimenti musicali, ricorrenze, celebrazioni, momenti conviviali e in generale a tutti quegli eventi che presuppongono la presenza di numerosi avventori.

Inoltre le stesse prescrizioni dovranno trovare rigorosa applicazione anche nel caso di locali privati – circoli, sedi di associazioni, altri luoghi di ritrovo, ove si svolgano feste con la partecipazione di un numero elevato di persone.

Nella direttiva emanata dalla Prefetturta si puntualizza che è vietato l’utilizzo di bar e ristoranti come sale da ballo, discoteche o locali di pubblico spettacolo, in assenza delle specifiche autorizzazioni previste dall’ordinamento, nonché in violazione delle norme di sicurezza, di ordine pubblico e di incolumità dei presenti. 

Resta inoltre in capo ai “datori di lavoro” delle attività, di garantire il pieno rispetto delle disposizioni di cui al Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81, recante la disciplina in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, assicurando l’adozione di tutte le misure di prevenzione e protezione previste dalla normativa vigente.

Per quanto concerne le verifiche di competenza, in merito alle misure “safety” e “security”, il Prefetto ha richiamato i contenuti della Circolare Piantedosi che fornisce chiarimenti ed indicazioni sulle misure previste a garantire alti livelli di sicurezza nelle manifestazioni pubbliche, non solo di pubblico spettacolo ma, anche, sagre, fiere, rievocazioni storiche, ecc.

Infine il Prefetto ha concluso ribadendo che è necessaria la massima attenzione e responsabilità da parte dei Comuni nello svolgimento dei controlli di legge, sia in fase autorizzatoria che di periodico monitoraggio, rispetto ai quali viene assicurato, per gli aspetti di rispettiva competenza, il supporto delle Forze di Polizia e dei Vigili del Fuoco.