Si inizia giovedì 29 gennaio con Giuseppe Lavazza, si prosegue il 19 febbraio con Tommaso Cerno e Vladimir Luxuria e poi tanti altri, da Scirea a Dossena, da Beatrice Venezi a Emanuele Filiberto di Savoia, solo per citarne alcuni. Sono i protagonisti degli incontri in programma al teatro Juvarra di Torino per la rassegna EnjoyBook 2026, sette serate in libertà, dove la parola incontra la musica in uno spazio aperto al pubblico che diventa protagonista di un percorso fatto di testimonianze, emozioni e riflessioni.
Un format innovativo che rompe le convenzioni tradizionali e trasforma ogni serata in un’esperienza viva e partecipata. Non si assiste passivamente, seduti come a teatro: qui il pubblico è parte integrante di ciò che accade, dialoga, si confronta, contribuisce a creare l’atmosfera; non “lezioni” frontali ma narrazioni personali. Percorsi professionali e scelte di vita, passioni, dubbi, cadute e rinascite che raccontano la dimensione più autentica dell’essere umano. Un vero e proprio laboratorio di pensiero e sensibilità, che invita a riconoscersi, dialogare e confrontarsi in un clima aperto e inclusivo.
Tutti gli appuntamenti si svolgono presso il Teatro Juvarra di Torino (via Juvarra 15) e prevedono musica dal vivo e un aperitivo di benvenuto, rendendo ogni serata un’esperienza completa, che unisce parola, ascolto e convivialità.
I biglietti sono acquistabili al costo di 33 euro (di cui 3€ devoluti alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro di Candiolo) sul sito: https://www.mailticket.it/evento/50878/storie-di-libert%C3%A0-e-visione





