Cronaca | 24 luglio 2023, 20:37

Bomba d’aereo di 1000 libbre disinnescata con successo nel Comune di Chivasso

Si è conclusa con successol’attività di rimozione di una bomba d’aereo di 1000 libbre risalente alla seconda guerra mondiale, scoperta il 6 luglio scorso nei pressi del fiume Orco, in Via Marie Curie in Comune di Chivasso

Bomba d’aereo di 1000 libbre disinnescata con successo nel Comune di Chivasso

Il complessivo intervento finalizzato a mettere in sicurezza l’ordigno bellico, che ha visto la partecipazione di numerosi attori istituzionali, è stato gestito dal Centro coordinamento soccorsi (Ccs) al quale erano presenti rappresentanti della Prefettura, del 32° Reggimento Genio Guastatori dell’Esercito, il Sindaco, il Comandante della Polizia Locale i volontari di protezione civile del Comune di Chivasso, i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, dei Vigili del Fuco, del 118 e i referenti dei servizi (RFI, Enac, Enav, Sagat, Satap A4, Eni Distribuzione, Terna, SNAM, Telecom, Iliad, Vodafone, Wind Tre, Retegas 2), nonché i rappresentanti della NIPPON Gases, azienda a rischio di incidente rilevante, situata nell’area rossa delle operazioni.

Per le persone interessate dallo sgombero (115 persone residenti nel raggio di 755 m dal luogo di rinvenimento dell’ordigno) è stato allestito un punto di ristoro presso il Palalancia del Comune di Chivasso. E’ stato, inoltre, verificato che fossero state disalimentate le linee dell’alta e della media tensione elettrica e i ripetitori telefonici nell’area rossa, nonché che fosse stato reso operativo il Notam con il divieto di sorvolo dei mezzi aerei (dalle ore 5,45 a fine operazioni) e la sospensione del traffico ferroviario sulla linea storica e sulla linea Alta Velocità. Infine, è stata verificata la chiusura del tratto autostradale dell’A4 nella zona di Chivasso e delle strade provinciali e comunali all’interno dell’Area rossa. Le operazioni di despolettamento ad opera del 32° Reggimento sono iniziate, al termine delle predette verifiche, a partire dalle ore 5,45, come da programma, e sono terminate, senza inconvenienti, alle ore 8.03, ora in cui è stato riattivato il normale traffico aereo e ferroviario. Alle ore 9,20, dopo che l’ordigno, ormai innocuo, è stato caricato sul camion militare ed è partito, scortato dalle Forze dell’Ordine, in direzione del poligono di San Carlo Canavese, è stata riaperta anche la circolazione autostradale sull’A4 e stradale ed è stato dato il via libera al rientro dei residenti all’interno dell’area rossa.

Il Prefetto di Torino, al termine delle operazioni, ha ringraziato tutti gli attori che hanno preso parte alle articolate attività per l’impegno profuso ed il grande lavoro svolto.

Redazione

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