lineaitaliapiemonte.it | 16 maggio 2022, 11:56

“Non solo Eurovision: a Torino tutto esaurito negli alberghi fino a lunedì prossimo, l’occupazione delle stanze sfiora il 100%”

Confesercenti, Banchieri: “Risultato straordinario, ma ora serve continuità”. Fino a lunedì prossimo alberghi full per i prossimi eventi a Torino. E continuano ad arrivare prenotazioni

“Non solo Eurovision: a Torino tutto esaurito negli alberghi fino a lunedì prossimo, l’occupazione delle stanze sfiora il 100%”

Si annuncia un’altra settimana straordinaria per Torino: tutto esaurito negli alberghi almeno fino lunedì prossimo, con un’occupazione delle camere che –  a oggi –  sfiora il 100%, in vista dei prossimi eventi: Salone del libro, Champions League, Giro d’Italia, oltre al Consiglio d’Europa.

L’indagine svolta da Confesercenti fra le strutture cittadine conferma che i dati dell’occupazione delle stanze hanno già superato superano quelli registrati nei giorni della manifestazione canora e – dicono gli operatori – le prenotazioni stanno continuando ad arrivare; non tanto – ormai – per il Salone, evento programmato da tempo, quanto per la partita e il giro d’Italia. Numeri in crescita anche per il Festival dell’Economia che si svolgerà fra il 31 maggio e il 4 giugno.

“Dopo il risultato dell’Eurovision – dice Giancarlo Banchieri, presidente di Confesercenti – si tratta di altri numeri straordinari, certamente dovuti alla coincidenza di tanti eventi. Ma – visto che le prenotazione continuano ad arrivare – credo che si cominci a vedere l’effetto di Eurovision: magari una parte di coloro che doveva ancora decidere per un week end turistico ha scelto Torino. Ovviamente, queste presenze faranno bene a tutto il settore del commercio e dell’accoglienza: bar, ristoranti, negozi, guide turistiche, produttori locali.

“La nostra città ha avuto una proiezione, non solo nazionale, straordinaria: ora la sfida – conclude Banchieri – è quella di dare continuità alle presenze turistiche. I grandi eventi sono indispensabili e utili a far conoscere Torino, ma non si vive di sole ‘punte’: dobbiamo fare il modo che Torino diventi sempre più attrattiva al di là degli eventi”.

Redazione

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