lineaitaliapiemonte.it | 19 febbraio 2022, 15:12

Manifestazione scuola, Siulp: “C'è chi vede solo i manganelli che si alzano e non le mazzate inferte alle forze dell'ordine

Dura condanna da parte del sindacato di polizia Siulp per i fatti di venerdì: “Dopo gli attacchi dei giorni scorsi da parte di esponenti politici, luminari e filosofi circa la degenerazione e le condotte violente delle forze dell’ordine, adesso ci aspettiamo che questi illustri signori spendano un pò del loro tempo esprimendo insieme a noi la solidarietà alle forze dell’ordine”. Il Sap ai ragazzi: “Prendete le distanze dai soggetti violenti”

Manifestazione scuola,  Siulp: “C'è chi vede solo i manganelli che si alzano e non le mazzate inferte alle forze dell'ordine

"Dopo aver subito negli ultimi giorni duri attacchi, contestazioni e aspre critiche da un parterre di esponenti politici, luminari e filosofi circa la degenerazione e le condotte violente delle forze dell’ordine, adesso ci aspettiamo che questi illustri signori spendano un pò del loro tempo esprimendo insieme a noi la solidarietà alle forze dell’ordine e denunciando senza se e senza ma le violenze perpetrate da questi “studenti”, che hanno dimenticato il senso del rispetto per lo Stato e per chi lo rappresenta”. Così il segretario generale del Siulp di Torino, Eugenio Bravo commenta i fatti accaduti durante il corteo studentesco venerdì mattina nel capoluogo piemontese. "C'è chi riesce solo a vedere i manganelli che si alzano - prosegue Bravo - ma non riesce a intravedere, forse perché non lo vuole, le mazzate inferte con le aste di bandiera sulle forze dell’ordine da parte dei manifestanti”. "Se invece qualcuno crede che le forze dell’ordine possano diventare il cuscinetto su cui ammortizzare tutti i mali della società mietendo quotidianamente vittime nelle loro fila, si troverà di fronte il Siulp di Torino che non si rassegnerà minimamente a sacrificare i colleghi in nome di una pseudo morale”, afferma ancora il segretario del sindacato di polizia.

Ferma condanna anche da parte di Stefano Paoloni, Segretario Generale del SAP: “Non è questa la strada. I ragazzi vanno ascoltati. Ma resta fuori da ogni discussione il fatto che ogni manifestazione debba essere effettuata pacificamente e chi fa uso della violenza non ha mai ragione.” Ma , sottolinea “ resta da verificare se all'interno delle manifestazioni stesse sia accaduto ciò che si è manifestato precedentemente negli scorsi raduni studenteschi. Nello specifico si parla dell'infiltrazione di antagonisti violenti e facinorosi sempre alla ricerca dello scontro. Ricordiamo ancora una volta, a tutti i giovani, che solo prendendo le distanze da questi soggetti si dimostra la forza delle proprie idee.”


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