lineaitaliapiemonte.it | 10 gennaio 2022, 11:34

Mezzi pubblici: i tuoi diritti sono #fuoriservizio

Nel giorno dell'entrata in vigore delle nuove norme che rendono obbligatorio il super green pass per potersi spostare sui mezzi pubblici, in diverse città, con l'hashrag #fuoriservizio, compaiono cartelli per denunciare quello che viene definito l'ennesimo sopruso e l'ennesima limitazione. Dal nord al sud sui mezzi pubblici e alle stazioni cartelli con la scritta “I tuoi diritti sono #fuoriservizio". Intanto contagi e quarantene riducono il personale a disposizione delle imprese di trasporto anche in Piemonte

Mezzi pubblici: i tuoi diritti sono #fuoriservizio

Lo avevano annunciato sui social gli studenti universitari contro il green pass ma l'invito è stato accolto anche da chi studente non è: da Torino a Milano, da Lecce a Bari compaiono cartelli nelle stazioni metro, alle fermate dei mezzi pubblici, sui mezzi stessi, per denunciare ciò che da oggi è legge: l'obbligo di green pass rafforzato, ovvero seguente a vaccino o guarigione, per tutti coloro che usano i mezzi pubblici.

“Domani, recitava l'invito diffuso ieri, 10 gennaio, manifesta spontaneamente il tuo dissenso sui mezzi pubblici. L’entrata in vigore del nuovo DL impedirà alle persone sprovviste di super green pass di spostarsi liberamente, di raggiungere l’università o andare al lavoro. Riteniamo che questa nuova imposizione sia gravissima e ben lontana dalle motivazioni mediche con cui è giustificata, e che sia in realtà l’ennesimo stratagemma politico e autoritario per isolare i cittadini contrari ai soprusi del governo Draghi”.

I testi riportati sui cartelli cartelli sono i più diversi: da “Trasporto pubblico solo per i vaccinati, se non è apartheid cos'è?” che si legge a Napoli a “Siamo ancora esseri umani o siamo dei codici” apposto nella metro milanesi”.

I disagi per chi viaggia – Il Piemonte

La protesta rischia di ingrossarsi anche per i disagi di chi invece continua a viaggiare: in Piemonte il comunicato dell'assessorato ai trasporti avverte che “nel corso delle ultime settimane il numero dei contagi da Covid-19 e di persone in quarantena ha ridotto il personale a disposizione delle imprese di trasporto in Piemonte come in tutte le altre regioni italiane.

Tale situazione ha imposto una riorganizzazione temporanea dei collegamenti ferroviari regionali gestiti da Trenitalia. Inizialmente le modifiche di servizio erano previste fino alla fine del periodo delle festività; tuttavia, il continuo aumento dei contagi e il permanere delle criticità operative non permette di ritornare immediatamente al servizio completo. Pertanto, è stato predisposto un nuovo programma di interventi che sarà attivo da lunedì 10 gennaio.

Al fine di ridurre il più possibile i disagi per i viaggiatori, Trenitalia in accordo con la Regione Piemonte e l’Agenzia per la Mobilità Piemontese, ha predisposto un programma di cancellazioni pianificate, contenute il più possibile nei numeri e mirate alle fasce orarie di minore affluenza o alle corse con alternative di viaggio disponibili nell’arco di 30 minuti. In molti casi è prevista la realizzazione di corse bus sostitutive.

Un sito per le info

Gli utenti possono consultare il nuovo programma di servizio ferroviario sul sito Trenitalia nella sezione “Infomobilità”

www.trenitalia.com/it/informazioni/Infomobilita/notizie-infomobilita.html”.


Redazione

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